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Il Mattino: Gli avversari peggiori per il Napoli


Il Mattino: Gli avversari peggiori per il Napoli
26/08/2011, 11:08

Un girone infernale ma anche il più affascinante: Bayern Monaco, Villarreal e Manchester City. L'esordio in Champions a casa Mancini, il 14 settembre, impegno durissimo, il peggior avversario di terza fascia, l'avversario che tutti (grandi comprese) volevano evitare. De Laurentiis prova a dare coraggio a se stesso e all'ambiente, in collegamento Sky da Montecarlo sorride. "Il 14 è il mio numero fortunato e poi Mazzarri è più bravo di Mancini. Il campionato italiano è difficile quanto quello inglese, quello spagnolo e quello tedesco, quindi ce la giocheremo. La Champions è un bellissimo allenamento".

Avversari fortissimi, il Napoli troverà di fronte gli attaccanti tra i più forti in circolazione (vedi Aguero, neo acquisto del City e Robben-Gomez-Ribery del Bayern Monaco) e qualcuno di quelli accostati a più riprese al club azzurro (innanzitutto Giuseppe Rossi e anche Balotelli). "Rossi mi piace moltissimo, è americano e non si porta dietro alcuni vizi degli italiani. Continuerà la mia supervisione, il mercato è sempre aperto, per il suo acquisto se ne potrebbe riparlare l'anno prossimo. Il girone? Saranno tre bellissime sfide, tre partite affascinanti", aggiunge. Questo sicuramente: tre partitissime al San Paolo, pubblico record e incassi da favola. Soprattutto il grande stimolo di potersi confrontare con tre club europei fortissimi. "Il sorteggio è di prestigio, faremo sei bellissime partite, con tre squadre formidabili, Una la conosciamo già, il Villarreal. Bel sorteggio contro tre grandi squadre: ma lo sapete, io non credo a tutta questa messa in scena della Champions. Facciamo un torneo europeo noi presidenti, tra due o tre anni. Mini abbonamento per la Champions League? Valuteremo nei prossimi giorni", dice De Laurentiis. Il Villarreal ha eliminato gli azzurri l'anno scorso dall'Europa League, temibilissimo il Bayern Monaco, squadra che però evoca dolci ricordi: i Napoli di Maradona lo eliminò nella doppia sfida di semifinale Uefa per poi vincere il trofeo con lo Stoccarda. L'esordio in Europa dopo la trasferta in campionato con il Cesena. A Manchester contro il City di Aguero, nazionale argentino e genero di Maradona, che poi proverà l'emozione di giocare al San Paolo, nello stadio del grande Diego. Il club che ha speso di più sul mercato, il Manchester City, punta al massimo sia in Premier che in Europa. "È ovvio che non siamo stati fortunati, pescando forse il girone più difficile che c'era, difficile ma anche affascinante al tempo stesso. Affrontare squadre di questo spessore è comunque un ulteriore premio alla straordinaria stagione che abbiamo disputato l'anno scorso. Giocheremo contro la squadra più forte di Germania, quella che in questo momento per me è la più forte in Inghilterra dopo la faraonica campagna acquisti che ha fatto e una delle più forti di Spagna", realista come sempre Mazzarri.

Sarà durissima passare il turno e anche assicurarsi il terzo posto, quello che consentirebbe poi di giocare in Europa League. Il Napoli proverà a sfruttare l'effetto San Paolo per cercare di colmare il divario tecnico. "Il debutto sarà subito un banco di prova: la trasferta di Manchester, contro campioni del calibro di Balotelli, Aguero, Dzeko. Per noi questa esperienza in Champions deve essere rappresentare una ulteriore crescita, soprattutto in campo internazionale. Questo non vuol dire che partiamo battuti: lotteremo gara su gara, senza pensare al blasone o alla forza dell'avversario che affronteremo. Ce la metteremo tutta e alla fine vedremo dove saremo arrivati", aggiunge il tecnico.

Cannavaro la prende con filosofia: "Un sorteggio che ovviamente non ci ha favorito, ma sapevamo che potevano capitarci squadre così forti. Sono sfide, soprattutto quelle con Bayern e Manchester, che comunque alla fine un po' tutti sognavamo perché ci daranno la possibilità di confrontarci con squadre di prestigio". "Siamo pronti per la Champions, abbiamo una gran voglia di misurarci contro gli avversari più forti", ha spiegato Inler su Facebook. "Il gruppo che abbiamo non è per niente facile, però siamo molto fiduciosi di passare il turno". Fonte: Il Mattino

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di Salvatore Formisano
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