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Il Mattino: Mariano e il suo mito Cavani


Il Mattino: Mariano e il suo mito Cavani
02/02/2011, 14:02

La vita e il sogno dietro l'handicap. Mariano ha 20 anni, è disoccupato, ha un trauma alla gamba sinistra che lo rende disabile al 75per cento e una passione sfrenata per il Napoli e Cavani. Allo stadio occupa ogni volta un posto nella parte inferiore della Curva B. Domenica scorsa, al minuto trentadue delle ripresa, il pallone di gioco viene calciato da un giocatore della Samp nel fossato che separa gli spalti dal terreno di gioco. Pallone perso, pensano i raccattapalle. Ma non per tutti.

Mariano, infatti, conosce la regola del San Paolo: il pallone è di chi lo prende per primo. Il tifoso non ha esitazione e, nonostante sia claudicante e solo da qualche settimana abbia lasciato il letto dell'ospedale, si lancia (letteralmente) nel fossato che sul fondo non ha l'erba ma il cemento. La scena è ripresa da un telefonino ed è visibile sul sito online del Mattino. Così come la rocambolesca operazione di recupero, che non è semplice.

In cinque si mettono all'opera. Non avendo, ovviamente, imbracature usano quello che un gruppo di tifosi doc non può non avere andando allo stadio: una sciarpa del Napoli. Mariano si aggrappa e con una certa fatica, dopo vari tentativi risale su. Tra gli applausi di tutti. Il ragazzo ha ieri visto il video sul Mattino.it e ha contattato la redazione. Ha raccontato la sua storia: 'Vivo per il Napoli e per Cavani. Quando ho visto il pallone con cui il Matador ha segnato la tripletta non ci ho pensato un attimo e ho fatto una rincorsa per prenderlo. Ora però ho un sogno: voglio ridarlo a lui, al mio idolo. A Cavani. Come posso fare?'. E la società azzurra, contatta dalla nostra redazione, ha detto sì: il tifoso nei prossimi giorni andrà a Castelvolturno a consegnare il pallone della tripletta a Cavani.

Fonte: Il Mattino.

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di Salvatore Formisano
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