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CONCENTRAZIONE A MILLE

Il Mattino: Mazzarri tiene il Napoli sull'attenti


Il Mattino: Mazzarri tiene il Napoli sull'attenti
21/02/2012, 11:02

Appuntamento con la storia al San Paolo. Ottavi di Champions, c’è il Chelsea, lo squadrone londinese da anni ai massimi livelli che ha investito tantissimo per vincere il trofeo e non c’è riuscito neanche con Mourinho e Ancelotti. Il Napoli ci mette l’entusiasmo, la fame, la voglia di far parlare ancora di sé, di stupire l’Europa. «Altro che favoriti, favorito è il Chelsea che ha esperienza e giocatori di grandissima qualità e ha giocato più di cento partite in Champions. Siamo coscienti delle insidie di partite di questo tipo, cercheremo di fare qualcosa di ancora più sorprendente. La partita perfetta è impossibile, proveremo a fare tutto al meglio. Occorre anzitutto limitare il loro gioco in fase passiva e poi cercare di essere pericolosi quando abbiamo il possesso palla».
La partita perfetta, massima attenzione alla fase difensiva e freddezza nello sfruttare le occasioni favorevoli. L’ideale è non prendere gol: la sfida si gioca tra andata e ritorno, su 180 minuti. «Sicuramente sarà importante cercare di non prendere gol, ma la nostra squadra ha un modo di giocare sempre propositivo e non abbiamo un’esperienza tale da poter fare calcoli. Cercheremo di non arrivare contratti all’appuntamento e di trasformare la carica nervosa in energia positiva». Mazzarri tiene alta la concentrazione del gruppo, lo fa sempre e a maggior ragione alla vigilia della partita più importante dell’anno. «Il Chelsea è fortissimo e non sarà quello della Premier, non credo minimamente alle difficoltà degli avversari, queste competizioni sono completamente diverse, sono gare speciali, come i derby, sfuggono a qualsiasi regola. Penso a Terry, Lampard, Drogba, la speranza è che qualcuno possa non essere al meglio».
L’aspetto mentale sarà prioritario, va tenuta a bada la tensione, fondamentale è l’approccio. «Questo si può verificare solo quando la squadra andrà in campo. Le risposte positive quest’anno le abbiamo avute nelle partite di campionato più importanti. Siamo contenti e orgogliosi di poter vivere una serata del genere». Una serata da vivere tutta di un fiato, il San Paolo pronto a trasformarsi in una bolgia come fu contro il Manchester City. «I tifosi del Napoli sono i migliori in Europa e sarà un vantaggio in più da sfruttare la grande spinta del nostro pubblico».
Lo studio della sfida nei minimi particolari, come e dove colpire il Chelsea e soprattutto cosa fare per non farsi colpire. Gli ultimi due giorni dedicati solo a questo. «Emozionato? Sinceramente no. Penso solo a preparare al meglio la partita che mi attende e da questo punto di vista preparo Chelsea e Chievo allo stesso modo. Sono partito sotto zero e ogni volta è stato un esame da superare. La squalifica? Non è importante dove mi metterò, la gara la studiamo prima e in panchina c’è Frustalupi che a livello tattico è più bravo di me. Ci penserà lui a dare consigli ai calciatori».
«Tutte le squadre europee vanno a cercare subito il recupero palla, quindi non farei differenze tra un tipo di calcio e un altro, il Barcellona lo insegna. Il Chelsea cambia spesso a gara in corso, noi siamo pronti a trovare contromisure, quando attaccano lasciano spazi da sfruttare. Villas Boas ha fatto grandi cose e lo stimo, poi ci sono aspetti psicologici da tener presente. Nelle partite singole può succedere di tutto dove gli episodi possono far pendere la bilancia da un lato o dall’altro».
Conta solo la squadra. «Conta la prestazione della squadra, gli attaccanti hanno il compito di fare gol, centrocampisti e difensori devono fare bene altre cose».
FONTE: IL MATTINO
 

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di Redazione
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