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Il Mattino: "Napoli, notte da star con il Bayern"


Il Mattino: 'Napoli, notte da star con il Bayern'
19/10/2011, 11:10

Una notte da star. Il Napoli l'ha vissuta contro il super Bayern, autorevole candidato alla Champions 2012. È andato sotto ad inizio partita e, dopo aver superato il disagio per lo 0-1 e il blasone dell'avversario, ha avuto la forza di recuperare e di giocarsela a viso aperto.
Non è crollato, neanche quando Benquerença ha concesso un generoso rigore ai tedeschi: De Sanctis ha parato il tiro di Gomez e gli azzurri hanno potuto lottare fino alla fine, cercando con l'infaticabile Lavezzi di realizzare il colpo da tre punti. Cavani, invece, a dieci minuti dalla fine è uscito a testa bassa, deluso per la sua prova, generosa in fase difensiva ma non efficace là dove conta, in attacco.
Il pari con il Bayern tiene in corsa gli azzurri per la qualificazione agli ottavi, anche perché il City di Mancini dovrà venire al San Paolo.
La partenza è stata difficoltosa per il Napoli, sotto dopo un minuto e 44 secondi. Boateng ha saltato Zuniga e servito il pallone al centro. Velo di Gomez, Kroos ha bruciato Hamsik e ha calciato a colpo sicuro, portando il Bayern in vantaggio. La disattenzione di difensori e centrocampisti si è rivelata fatale e il Napoli ha impiegato un po' ad adottare le contromisure per lo schieramento del Bayern, con tre mezzepunte a sostegno di Gomez, oltre alla spinta di Boateng e Lahm sui lati. Kroos e Gomez hanno sfruttato male i successivi servizi (11' e 20') e il Napoli, dopo aver evitato il raddoppio, ha trovato lucidità ed energie per la reazione.
Molti azzurri hanno inizialmente avvertito il peso del confronto. Per loro fortuna, la personalità di Inler ha retto il centrocampo e la vivacità di Lavezzi ha tenuto in apprensione gli avversari. Il Napoli avrebbe meritato un rigore al 35', quando Schweinsteinger ha allargato le braccia per anticipare Hamsik, però Benquerença non lo ha fischiato. Subito dopo si è verificato l'episodio che ha rimesso in equilibrio la partita. Inler, che ha dato vita ad un acceso confronto con Schweinsteiger, centrocampisti tra i più costosi al mondo, ha scelto il tempo buono per aprire il corridoio a Maggio sulla destra. L'esterno ha bruciato Lahm e ha lanciato il pallone in area, dove Badstuber ha anticipato con una clamorosa autorete l'eventuale intervento di Cavani, annullando l'imbattibilità del compagno Neuer che resisteva dal 7 agosto.
Alto è salito l'urlo del San Paolo per il pareggio come per la prodezza di De Sanctis sul rigore di Gomez in apertura della ripresa. L'arbitro aveva fischiato, in ritardo e su segnalazione del collaboratore di porta Soares, perché il pallone calciato dal bomber era finito sul gomito sinistro di Cannavaro, peraltro girato di spalle. Decisione eccessiva. Gomez ha calciato sulla sua destra, De Sanctis ha intuito e ha bloccato il pallone con la sicurezza del campione.
Quella parata ha caricato ancor di più il Napoli e la sfida è diventata straordinaria. È proseguita infatti colpo su colpo, con il Bayern che partiva all'assalto e gli azzurri che cercavano di sfruttare il contropiede: Lavezzi (14') sprecava la chance di calciare a rete, da solo, a pochi passi da Neuer su assist di Zuniga, finalmente convinto e concentrato. Mazzarri tentava di allargare la difesa del Bayern piazzando sui lati Cavani e il Pocho e sistemando Hamsik da prima punta. La difesa - passata a quattro - reggeva bene all'urto, d'altra parte questa è una spiccata caratteristica della squadra. Inler e Gargano cominciavano a correre per recuperare e impostare l'azione. Il confronto continuava ad essere duro ed esaltante, degno della platea di Fuorigrotta, finché negli ultimi minuti Napoli e Bayern decidevano di non rischiare.
Si rivedranno presto, il 2 novembre, all'Allianz Arena.
FONTE: IL MATTINO

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di Redazione
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