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Il Mattino: Serata di gala al San Paolo


Il Mattino: Serata di gala al San Paolo
27/08/2011, 10:08

Un'altra grande festa al San Paolo. La presentazione della squadra (a partire dalle 20.45), del neo acquisto Goran Pandev e l'amichevole contro il Palermo (orario previsto 21.45). E soprattutto la presenza del Cardinale Sepe che benedirà la squadra (dopo la visita agli azzurri in ritiro a Dimaro) e del sindaco De Magistris. Una serata di gala per colmare il vuoto dello slittamento della prima giornata di campionato. Organizzato tutto ieri, velocemente.

"Tra le tante telefonate ho ricevuto anche quella di Zamparini, un amico, non potevo digli no. Ho parlato con Mazzarri e gli ho detto: mister loro scopriranno noi e noi scopriremo loro, quindi giochiamo senza problemi. E poi la partita avrà uno scopo benefico: il ricavato degli incassi pay tv sarà devoluto a famiglie bisognose", ha detto De Laurentiis. La gara sarà trasmessa da Sky e Mediaset. Serata di festa, amichevole, ingresso gratuito allo stadio. Prevista un'affluenza record, saranno aperti tutti i settori. "Saranno in 70mila", dice il patron. L'evento sarà organizzato come se fosse una normale partita di campionato, piano traffico, controlleria, un occhio particolare all'ordine pubblico per evitare problemi in considerazione della grande affluenza. Rafforzato il numero di corse della metropolitana e prolungato l'orario di chiusura per consentire il rientro dei tifosi. Sarà Pandev, il fiore all'occhiello della serata.

"Pandev ha già una mentalità italiana. Credo sia un guerriero, dopo aver avuto un momento antipatico si è messo bene in evidenza nella sua prima parte di avventura con l'Inter. Ora ha scelto il Napoli per mostrare le sue capacità e sarà importante perché ci attendono tante partite. A Monaco contro il Bayern vado per vincere, poi se non succede è un'altra cosa. In Champions voglio vedere il Napoli quanto è maturo, quanto è cresciuto a centrocampo e in difesa. La prima mezz'ora a Barcellona è stata buona e Cavani la prodezza l'aveva fatta. Una sconfitta che serve a tornare con i piedi per terra, non si può giocare alla pari contro la squadra più forte del Mondo. Alla luce del girone che ci è capitato in Champions si è trattata di un'esperienza molto importante, Mazzarri ha fatto bene a utilizzare tutti".

La grande festa del Napoli programmata in un primo momento a piazza Plebiscito, poi è stata spostata al San Paolo. Dopo il grande abbraccio in un afoso pomeriggio per un Napoli A-Napoli B prevista stasera una grande partecipazione. Una presentazione all'americana, i cori per tutti, vecchi e nuovi e poi un vero e proprio anticipo di campionato.

"Il mio obiettivo è arrivare tra il primo e il quinto posto. La Lazio si è rinforzata, l'Inter lo farà ancora, non credo molto nella Roma anche se mi piace la personalità di Enrique. La Juventus ha una tradizione in base alla quale deve vincere e si è rinforzata". L'ultima idea del patron. "Terrò nota dei punti persi per colpa di atteggiamenti non corretti, voglio richiamare tutti alle proprie responsabilità. Voglio parlare ad uno a uno con i miei calciatori. Darò un decalogo comportamentale, l'allenatore deve stare bene con loro, una questione di reciprocità: tocca alla società intervenire, dare delle regole".

Poi ripropone un suo vecchio concetto. "Non ho intenzione di dare i miei nazionali per le amichevoli, rischiano di farsi male, voglio convocare Blatter a Ginevra per esporgli questo problema. Se l'Argentina chiama Fernandez, un giovane che deve fare esperienza mi va benissimo, se vengono chiamati Lavezzi e Cavani per giocare magari in India non mi sta bene".

Fonte: Il Mattino

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di Salvatore Formisano
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