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FINE DEI GIOCHI

Il mercato delle promesse e dei guadagni


Il mercato delle promesse e dei guadagni
01/09/2010, 10:09

Chiusi i conti, si tirano le somme. Quello del Napoli è stato un mercato per il portafogli più che per i tifosi. Alla fine, quasi inverosimilmente, De Laurentiis ha mantenuto le promesse. La punta da 20 gol è arrivata. Cavani non avrà mai raggiunto quella cifra nel campionato italiano, ma ha tutti i numeri per farlo. E sono arrivati anche il centrocampista dai piedi buoni ed il difensore centrale. Josè Sosa ed Emilson Cribari forse non erano proprio quello che la piazza si aspettava, ma rispondono a queste caratteristiche. E l'ex laziale sa giocare anche sul centro sinistra della linea difensiva. Insomma, le parole prese, a modo suo, il presidente le ha mantenute. Come ha mantenuto la parola con Mazzarri che voleva una rosa composta da non più di 24 anime. Detto, fatto. Tutto quello che aveva annunciato al termine dello scorso campionato si è realizzato. Come si è realizzato anche quello che non si era detto. Ovvero che l'arrivo di ognuno di questi giocatori sarebbe corrisposto all'addio di altrettanti pezzi pregiati della rosa azzurra. Come la cessione di Cigarini al Siviglia, e quelle di Quagliarella e Rinaudo alla Juventus. Il mercato del Napoli è stato anche questo. O forse, soprattutto questo. Perchè il peso dei soldi questa estate è stato messo davanti a tutto. Prima l'occhio al bilancio, e poi al mercato. Così ha dovuto lavorare Riccardo Bigon, e lo ha fatto bene. Il bilancio azzurro è oggi molto più in salute. Tra spese degli acquisti (10 milioni) e guadagni dalle cessioni (11,5 milioni) si è avuto un saldo positivo di un milione e mezzo. Altri 30 milioni, invece, arriveranno il prossimo anno dai riscatti di Quagliarella, Rinaudo, Cigarini, Bogliacino e Datolo (mentre 15 milioni serviranno per riscattare Edinson Cavani). Oro colato insomma. E non finisce qui. Tra rescissioni di contratto, cessioni ed addii importanti agli esuberi, il Napoli ha alleggerito il suo monte stipendi di circa 4 milioni di euro in meno rispetto a quello dello scorso campionato (il totale ingaggi dovrebbe ora passare da 37 milioni a 33). Quanto basta per assicurarsi un paio di annate felici. Ma un comportamento del genere va bene se bisogna riprendersi dopo una stagione di spese esorbitanti. L'anno prossimo, c'è da starne certi, i tifosi del Napoli pretenderanno di più.

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di Salvatore Formisano
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