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Il Milan smobilita, a Berlusconi non serve più


Il Milan smobilita, a Berlusconi non serve più
29/06/2009, 15:06

Strana campagna acquisti, quella del Milan di quest'anno: via Kakà, il giocatore più rappresentativo; tentennamenti per Pato, altro talento enorme sbocciato quest'anno; persino una bandiera come Pirlo non è escluso che vada via. Acquisti? Nessuno di rilievo. Forse Cissokho (ma è tutto da vedere), poi Di Gennaro per sostituire Kakà (e il confronto tecnico la dice tutta). C'è qualcosa che non va.
Il punto è che ormai la macchina Milan non serve più a Silvio Berlusconi. Era utile per raccogliere voti, usando la doppia posizione di Berlusconi come Presidente del Milan e politico. E infatti gran parte dei tifosi del Milan - secondo i sondaggi - vota poi per il partito del Presidente del Consiglio. Ma adesso questo canale non serve più e quindi Berlusconi vuole usare la squadra solo per guadagnare. Basta pensare che l'anno scorso ha incassato di dividendi oltre 300 milioni. E così abbiamo alcuni milioni di tifosi (il Milan è una delle tre squadre più seguite d'Italia) che potranno sperare nel migliore dei casi di avere una squadra che lotti per entrare in Champions League e potrà battersi alla pari con la Lazio o con l'Udinese e non con Juventus ed Inter. Perchè Berlusconi non intende svenarsi per mantenere una squadra di valore; si limiterà ad usare i soldi incassati da TV e dagli spettatori.

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di Antonio Rispoli
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