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Il Mototurismo campano secondo Felice Mele


Il Mototurismo campano secondo Felice Mele
10/05/2011, 10:05

Felice Mele nella sua Salerno è sinonimo di vita bikers, ed oggi oltre ad essere il Presidente del Moto Club Salerno Bikers City, è referente della Costituente Bikers Fmi per la Campania e la Basilicata. La sua è una passione che parte da lontano: “Sin da ragazzo – racconta Mele – ho iniziato a conoscere le città d’Italia alla guida di una moto. Nel 2000 mi iscrivo per la prima volta ad un club affiliato alla Fmi, e nel 2005 fondo il Salerno Bikers City. L’intento era di creare un’associazione dedita al Mototurismo. Posso dire che sin dal primo anno il club è sempre stato presente nei primi dieci posti della classifica nazionale, e l’anno scorso abbiamo centrato la quinta piazza”. La parola Mototurismo racchiude in sé tanti significati; per Felice è tutto un gioco di conoscenza: “Conoscere – dice – posti nuovi, conoscere nuovi amici, incontrare quelli vecchi, fa parte dell’esperienze che solo chi fa turismo in moto può avere. La mia regione ha enormi potenzialità, grazie al suo patrimonio artistico, culturale, storico e gastronomico. La Campania è forse tra le aree più belle dell’intera Europa”. Grazie all’iniziativa di Antonino Schisano, ad inizio anno si è costituita la Commissione Turistica Campania-Fmi, dove Mele è uno dei tre referenti: “Si apre – spiega Felice - un nuovo scenario. Apprezzo la sensibilità del comitato regionale federale a quelle che sono le esigenze delle migliaia di mototuristi campani. Metterò a disposizione la mia esperienza, ed un primo passo in avanti si è fatto nell’evitare sovrapposizioni di raduni nei fine settimana”. La filosofia bikers è un vero e proprio stile di vita, che Mele sintetizza nella parola fratellanza: “Siamo – afferma – tantissimi, e nonostante le diversità geografiche e di costume che ci separano, ci accomuna un senso di profonda e fraterna amicizia. Non è una mera questione legata al possedere una moto custom, ma è un modo di vivere la quotidianità che abbatte ogni tipo di steccato tra chi ama il motociclismo. Mi preme dare il mio ringraziamento a Mario Alberto Traverso e Antonino Schisano, uomini che al di là della carica che ricoprono all’interno della federazione motociclistica, sono dei veri e propri centauri, amanti del motociclismo”.

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di Alfredo Di Costanzo
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