Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

PARLA MARIGA

"Il Napoli è un sogno, sarei utile a Mazzarri"


'Il Napoli è un sogno, sarei utile a Mazzarri'
09/06/2011, 13:06

NAIROBI. Mi accoglie nella sua casa, a pochi metri dalla mia, in pantaloncino e t-shirt rossa. McDonald Mariga è nato a Nairobi e da qualche anno gioca in Italia. Nel 2007 si trasferì a Parma dopo che dall’Inghilterra non era arrivato il via libera per poter approdare in Premier League. Poi a gennaio del 2010 il trasferimento all’Inter. «Ho giocato poco – mi confida Mariga – non sono riuscito ad esprimere il mio valore». Fisico asciutto, sorriso timido, viso da bravo ragazzo di famiglia, Mariga attende con impazienza di conoscere il suo futuro. Tra le squadre interessate a lui c’è anche il Napoli allenato da Mazzarri: «Magari», dice il calciatore quando gli chiedo un parere su un suo eventuale passaggio in maglia azzurra. «Sarebbe un sogno – continua- giocare al fianco di grandi giocatori come Hamsik, un grande motivo di orgoglio. E poi quest’anno c’è la Champions League». E quando gli chiedo di Mazzarri, mi sorride e dice: «Potrei essere molto utile al suo gioco». La carriera. Mariga ha solo 24 anni, ma già parla da professionista. E’ il primo giocatore keniota a militare in serie A e nel suo paese è un vero e proprio esempio per migliaia di bambini che ogni giorno corrono dietro ad un pallone sui campi polverosi ricavati all’interno delle grandi distese di terra incolta che circondano la capitale. La sua vicenda umana e il mancato passaggio al Manchester City di Roberto Mancini dopo che gli era stato negato il permesso di soggiorno in inghilterranel 2010, destò grande scalpore nella sua patria: Mariga è oggi una bandiera della sua nazionale, dove ha segnato il primo gol nel 2007, ad appena 20 anni. Quando gli ricordo che qualche giorno fa il ds del Napoli Bigon è salito a Milano per chiedere alla dirigenza dell’Inter notizie su di lui, Mariga annuisce emozionato. Rimarrà con la sua famiglia ancora un mese, prima di ripartire in ritiro per una altra stagione, questa volta da protagonista e chissà se al fianco di Lavezzi, Hamsik e Cavani. Sarebbe un modo per esportare anche qui in Kenya il mito del Napoli e dei suoi tifosi. «Se così sarà – mi assicura – sarai il primo a saperlo».
FONTE: Gennaro Punzo per “Famiglia in Missione”

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©