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Apre Callejon, chiude Zapata e accorcia Andrè Ayew

Il Napoli conquista il Vèlodrome di Marsiglia


Il Napoli conquista il Vèlodrome di Marsiglia
22/10/2013, 22:41

MARSIGLIA - Il Vèlodrome è dipinto di un solo colore: l'azzurro. L'azzurro dei marsigliesi si unisce a quello partenopeo eppure non c'è un gemellaggio ma una pura coincidenza. Il match si apre ad insegna del Napoli che grazie ad una pregevolissima punizione di Mertens, dopo pochi minuti dal fischio d'inizio, ha rischiato di ottenere il vantaggio ma Mandanda dice no al belga. I marsigliesi provano ad impesierire i partenopei ma la difesa ospite tiene botta e Reina non si fa trovare impreparato nelle poche occasioni. Il Napoli bussa alla porta di Mandanda spesso lungo il primo tempo ma senza impaurire troppo viste le imprecisioni nelle aperture e nei passaggi. Il vento, che spira forte sul Vèlodrome, crea non pochi problemi ai giocatori di entrambe le squadre che non riescono ad indirizzare la sfera come meglio vogliono. Un pregevole contropiede aperto dal Callejon, rifinito da Mertens ed Higuaìn doveva solo finalizzare ma si fa ipnotizzare da Mandanda e spara fuori. Erano solo un'azione profetica del vantaggio partenopeo che matura dal 42' del primo tempo quando Callejon viene ben servito e, con un pallonetto a rientro su Fanni, è libero di insaccare il pallone alle spalle di Mandada. Siamo sullo 0-1. Il primo tempo non dice altro. Higuaìn si è mostrato insofferente ed indolente nei confronti dei compagni che hanno sbagliato a servirlo lungo la prima frazione. Tutto risolto quando è lui a servire la palla dello 0-1 e la squadra lo cerca per abbracciarlo ed esultare con lui. L'intervallo è all'insegna di confusione fra le due tifoserie sugli spalti. Inimicizie che vengono sedate tempestivamente.
La seconda frazione si apre con altra musica, il Marsiglia di prova di più approfittando, anche, di errori del Napoli. Da entrambe le parti non arrivano squilli di allarme. Al 57' Benitez fa uscire il Pipita dando fiducia a Duvan Zapata. Solo ribaltamenti di fronte a raffica e alternati si vedono al Vèlodrome. Al 66' il Napoli decide di chiudere i conti. Contropiede di fino iniziato da Hamsik che sulla trequarti apre a destra per Callejon. Lo spognalo, chiuso ormai, passa a Mertens che giunge come un treno e con lo specchio chiuso si lascia ad una leziosità, colpo di tacco per Zapata che, non ci pensa due volte, con un tiro a giro a di prima piazza la sfera nel sette dove Mandada può solo guardare. Siamo sullo 0-2 e fiducia di Benitez ricambiata da Zapata. Per il Marsiglia tutto più difficile. I francesi in campo sono storditi e sugli spalti ammutoliti. Valbuena, migliore dei suoi, è l'unico a creare pericoli al Napoli, peccato che non è stato spesso seguito dai compagni di squadra. Nulla da menzionare sino all'85' quando la difesa napoletana sbaglia a spazzare un cross e Andrè Ayew, figlio di Abedi Pelè, fulmina il Napoli e Reina con un tiro da fuori. Il ghanese riapre il match a 5 minuti dalla fine. Siamo sull'1-2. Il Vèlodrome si sveglia, come da un lungo letargo, e i sostenitori dei padroni di casa ci credono. I francesi dagli spalti spingono i giocatori marsigliesi ad ogni pallone ma i partenopei non voglio perdere i 3 punti e attaccano perdendo, quando possono, anche secondi preziosi. I tre minuti di recupero, concessi dal direttore di gara, sono un'eternità per i partenepoi. Il centrocampo napolento dimostra di essere troppo stanco a causa delle troppe palle perse. Agli ultimi 40'' il centrocampo partenopeo consente una punizione dalla trequarti, ansia che pervade i tifosi del Napoli, ma la punizione si spegne fra le mani di Reina. Fischia la fine il direttore di gara. Da questo match possiamo riscontrare l'ottima prestazione di Callejon, il migliore in campo, un buon Mertens che deve ancora crescere. In difesa un Albiol inpeccabile, Fernandez affidabile, Berhami sempre presente e Inler l'odirnatore. Higuaìn non al meglio e , forse presto per dirlo, con la giusta fiducia Zapata potrebbe essere il vice Pipita.
Il Napoli espugna il Vèlodrome.
Il Gruppo H detto una classifica con tre squadre a 6 punti visto che il Borussia ha vinto con l'Arsenal. Nulla è ancora deciso. 

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di Redazione
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