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Settimana Azzurra con Giuseppe Barra e Michele Sbilla

"Il Napoli deve temere solo se stesso"


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'Il Napoli deve temere solo se stesso'
19/11/2009, 11:11

NAPOLI - Una notte all'insegna del Napoli quella di ieri con Settimana Azzurra - Tutti in campo. 45' tutti incentrati sugli azzurri pensando alla prossima sfida con la Lazio e alla probabile formazione. Senza dimenticare le difficoltà di questo calendario, che per quanto abbordabile nasconde
qualche insidia. A parlarne in studio il Sindaco di Cardito, Giuseppe Barra, e il giornalista Michele Sibilla. Tanti i meriti di Mazzarri sottolineati nel corso del programma, ma guai a far passare inosservato il lavoro del patron De Laurentiis. Il sindaco Barra ha, infatti, evidenziato il lavoro che sta svolgendo il presidente, come ha preso le redini in mano e sta guidando il Napoli verso l'Europa.
"E' un imprenditore che raggiunge ottimi risultati e sa come seguire la squadra", ha sottolineato Barra.
"Ha messo da parte, almeno fisicamente, gli impegni cinematografici - ha anche sottolineato Sibilla - sappiamo quanto sia importante e fondametale questo periodo sotto Natale per il cinema del patron, ma lui non è andato via da Napoli ed è rimasto al fianco della squadra".
Tornando al calcio giocato, però, è stata evidenziata la complessità della sfida di domenica. "Roma non è un ambiente facile sia per la Lazio che per i giallorossi. Bisognerà vedere se il gruppo si è ricementato intorno al tecnico o no", ammette Sibilla.
"Viste le ultime parite il Napoli può avere paura solo del Napoli - ricorda il sindaco di Cardito - si giocherà spesso in casa e credo possa avere la meglio sulla Lazio".
Il calendario offre la possibilità di lanciarsi verso l'Europa, ci
saranno tre partite in casa e il San Paolo "deve tornare ad essere il fortino di una volta. Sono fiducioso su Mazzarri - ammette Sibilla - sulle sue capacità di stimolare i giocatori. Il San Paolo è un animale difficile da affrontare e non c'è persona migliore di Mazzarri per preparare l'ambiente a questa sfida".
Nel corso della puntata c'è stato anche l'intervento di Rosaria Caramiello, giornalista Ansa, che ha raccontato le emozioni e le parole della conferenza stampa del Pocho. "Dopo due anni torna a sedersi in sala stampa e questa è già una notizia - sottoline la collega - è un Pocho super disponibile. E' un Lavezzi diverso, sereno che non vuole fare polemica, non pensa al futuro ma solo al Napoli. L'Europa si conquista lavorando sul campo con umiltà, domenica dopo domenica. Dimenticati i diverbi con De Laurnetiis". Il vento è cambiato, ora a Castelvolturno c'è un clima diverso. "Lavezzi leader ? lui ha risposto che tutti devono essere leader di questa squadra. Una parola anche su Maradona da parte del Pocho: Ama questa città"
C'è stato il tempo anche per parlare di mercato, i nomi non cambiano perchè tra Dossena e Candreva l'attenzione è tutta lì. "Il Napoli non comprerà nessuno - ipotizza Barra - sarebbe importante valorizzare gli atleti presenti e inutilizzati e Mazzarri è bravo in questo".
Tornando al calcio giocato, però, si parla molto anche di Hamsik: "Sono un estimatore", ha ammesso Sibilla ricordando l'importanza del giocatore per questa squadra e quanto sia determinante. In chiusura, però, spazio anche al sociale. Il sindaco di Cardito, infatti, è uno dei giocatori simbolo della Nazionale sindaci. Tanti i progetti e gli obiettivi raggiunti fino ad ora. "Uomini fuori dal Comune" è l'inno di questa nazionale vice-campione d'Europa pronta a raggiungere nuovi e grandi traguardi. Ancora una volta, quindi, il calcio dimostra di essere un veicolo utile ed importante per il sociale.

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di Francesca Fortunato
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