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LO SCRIVE IL ROMA

Il Napoli resta in corsa per la zona Champions


Il Napoli resta in corsa per la zona Champions
18/04/2012, 18:04

Meno male che c’è la matematica. Nonostante le tre sconfitte consecutive il Napoli resta ancora in corsa per la zona Champions. In altri tempi, con un crollo del genere nel momento topico della stagione, si rischiava di scivolare al centro della classifica ma attualmente non c’è una squadra capace di poter allungare il passo accodandosi alle spalle di Juventus e Milan. Sono diciotto i punti a disposizione degli azzurri per poter salire sull’ultimo gradino del podio della serie A. Dovessero incassarli tutti, si potrebbe festeggiare all’Europa che conta per la seconda stagione consecutiva. Non si dovrà più sbagliare, però, altrimenti si favoriranno le altre pretendenti al terzo posto. Si ricomincia dal Novara. Il rinvio del campionato per la morte di Morosini consentirà al Napoli di giocare nuovamente al San Paolo. Certo, subito dopo ci saranno due trasferte difficili nel giro di tre giorni ma meglio scrollarsi di dosso le ombre affrontando un’avversaria non così forte in casa propria.

Naturalmente non ci si dovrà fidare dei piemontesi ma va detto che questo incontro, rispetto alla trasferta di Lecce, è molto più alla portata. I giallorossi salentini sono ancora in corsa per la salvezza e contro gli azzurri avrebbero giocato con il coltello tra i denti sia se li avessero affrontati domenica scorsa che nella prossima. Tutta la rabbia che hanno in corpo la potranno mettere in campo, invece, all’Olimpico con la Lazio. A questo punto potrebbero fare addirittura un favore al Napoli frenando la corsa della formazione di Reja. Nel caso in cui dovessero pagare dazio nella Capitale direbbero addio ai sogni di gloria. E mercoledì 25 aprile diventerebbe inutile il match contro Lavezzi e compagni.

Serve uno sprint dei tempi migliori per regalare di nuovo ai tifosi napoletani la Champions. Mazzarri sa che la sua squadra è stanca ma ci vorrebbe poco per ritrovare i vecchi stimoli. D’altronde dopo la vittoria con il Chievo a Fuorigrotta cominciò una cavalcata verso le zone alte della graduatoria senza soste. Ben cinque i successi consecutivi, un record incredibile che fece esaltare non poco i calciatori partenopei. Ebbene, con sei gare alla fine del torneo, poter fare ein plein non sembra impossibile. D’altronde non c’è più tempo per stare a pensare o piangersi addosso. I conti si faranno alla fine, magari dopo il 20 maggio. La domenica successiva alla conclusione del campionato il Napoli dovrà giocare la finale di Coppa Italia con la Juventus. Dovesse vincerla sicuramente la stagione si chiuderebbe con il botto. Ma manca ancora più di un mese a quell’evento. Si deve ragionare giornata dopo giornata. 

Sabato sera non saranno ammessi errori contro il Novara di Tesser. Nella gara d’andata si riuscì a pareggiare a stento nel finale. Addirittura si stava rischiando di perdere contro una formazione che attualmente ha quasi tutti e due i piedi in serie B. Ci vuole la massima concentrazione cercando di chiudere i conti il primo possibile. Contro l’Atalanta l’alibi fu la stanchezza, stavolta il Napoli ha avuto quindici giorni per poter recuperare le forze. Evitando di giocare domenica scorsa il tecnico Mazzarri ha avuto l’opportunità di recuperare i suoi uomini migliori. Da Cavani a Maggio. Chi sta facendo un po’ di bizze è Lavezzi. Il Pocho sembra affaticato ma fino al fischio d’inizio c’è tempo per averlo a disposizione. A prescindere di chi giocherà, però, la squadra azzurra dovrà metterci il cuore.

Si devono dimenticare subito quei fischi dopo il ko con l’Atalanta. Per la prima volta quest’anno il San Paolo contestò i propri beniamini. Le vittorie, però, riescono a sanare le ferite. Sicuramente se si dovessero conquistare i tre punti il popolo di Fuorigrotta riabbraccerà il Napoli con la speranza di poter viaggiare di nuovo fianco a fianco verso i grandi obiettivi. Quello attuale si chiama terzo posto. Un po’ più avanti ci sarà la finale di Coppa Italia.

FONTE: IL ROMA
 

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di Luigi Russo Spena
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