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LO SCRIVE "REPUBBLICA"

"Il Napoli si siede al tavolo delle grandi"


'Il Napoli si siede al tavolo delle grandi'
09/12/2011, 10:12

Il club delle migliori sedici d’Europa è esclusivo. I criteri d’ammissione rigorosi e selezionati. Nessuna tessera d’ingresso, basta esibire la targa celebrativa che l’Uefa consegnerà a tutte le qualificate. Il Napoli la conserverà gelosamente, è il simbolo di una rinnovata credibilità a livello internazionale. Migliorano i rapporti, aumenta l’appeal sul mercato e si prepara il terreno per future collaborazioni. Il Bayern, ad esempio, si è già proposto. I complimenti del presidente dei bavaresi, Karl-Heinz Rummenigge, sono stati graditi, così come quelli di Inter, Milan e Barcellona. Al tavolo delle grandi c’è un posto anche per la società di De Laurentiis che si sta imponendo con il suo modello di gestione. Fair play finanziario e competitività sportiva, una miscela perfetta per stupire le big d’Europa. L’obiettivo è continuare ancora. Venerdì prossimo, a Nyon, in Svizzera, è in programma un nuovo appuntamento decisivo: il sorteggio degli ottavi. Il Napoli giocherà l’andata (14-15 febbraio o 21-22 febbraio) al San Paolo e il ritorno (6-7 marzo o 13- 14 marzo) in trasferta.
Con un pizzico di fortuna, si può fare ancora strada. Arsenal, Benfica e Apoel Nicosia – la squadra preferita dal Pocho Lavezzi – sono alla portata, il Chelsea un po’ meno, anche se non è più la corazzata gestita da Ancelotti. Oggettivamente solo Barcellona e Real Madrid sono di un altro pianeta. Inutile – però – fare pronostici. Il Napoli è già riuscito a sovvertire quelli della prima fase. Girone di ferro e azzurri spacciati sulla carta. Mazzarri l’ha stracciata eliminando Manchester City e Villarreal con una cavalcata entusiasmante. Undici punti all’attivo ma anche un bonifico di 25 milioni di euro tra bonus, incassi, sponsorizzazioni e diritti tv. La Champions – del resto – è lastricata d’oro. Solo il blitz del Madrigal, ad esempio, ha portato nelle casse ben 4,1 milioni: 800 mila per la vittoria, 3 milioni per il passaggio del turno. E il conto è destinato ad aumentare: almeno due sfide di livello assoluto, San Paolo esaurito nella prima e network di tutto il mondo interessati a trasmettere il doppio evento. Gli ottavi, dunque, possono valere 10 milioni, considerando che il bonus per il passaggio ai quarti è di 3,3.
Il Napoli ha anche un altro obiettivo: entrare in pianta stabile nell’Eca, il salotto buono dei potenti del calcio. A settembre è stato ratificato l’ingresso, atto dovuto dopo la qualificazione in Champions League. Per ottenere un posto stabile, è necessario il quinto posto tra le squadre italiane con il miglior ranking Uefa. Gli azzurri, al momento, sono sesti e hanno nel mirino lo storico sorpasso ai danni della Juventus: il passaggio del turno è valso 5 punti, quindi manca poco.
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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