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Il Napoli torna a vincere, complice il Novara


Il Napoli torna a vincere, complice il Novara
22/04/2012, 11:04

Toh, chi si rivede, il Napoli! Ritorna a vincere dopo 43 giorni con la complicità di un Novara che in alcuni momenti è stato addirittura imbarazzante per come ha saputo agevolare il compito all’avversario. I timori confessati da Walter Mazzarri, alla vigilia, sono stati cancellati da un errore di Fontana che ha consentito a Cavani di sbloccare il risultato (27’). Al di là delle incertezze della difesa novarese, il Napoli ha ampiamente meritato i tre punti che gli hanno permesso di staccare l’Udinese, in attesa dei risultati di oggi, e di restare in gioco per il terzo posto.

Arbitro k.o. Il cronometro non ha ancora completato il primo giro di lancette, quando Doveri ferma il gioco, con Zuniga pronto a battere una rimessa laterale. La smorfia di dolore, colta dalle telecamere, mostra la sofferenza dell’arbitro che si tocca la spalla destra: un movimento rapido dell’arto ne ha causato la lussazione. Le prime cure gli vengono prestate sul campo da Alfonso De Nicola, il medico sociale del Napoli, che insieme con il dottor Enrico D’Andrea, il fisiatra del club, prova a rimettergli a posto la spalla. Il tentativo riesce, ma Doveri rientra nel suo spogliatoio seguito dai due sanitari che provvedono ad infiltrarlo per consentirgli di dirigere. L’effetto è immediato e dopo 18 minuti di sospensione la partita riprende, mentre il quarto uomo, Palazzino di Ciampino, interrompe il riscaldamento, cominciato da qualche minuto per accelerare il cambio nel caso Doveri non fosse stato in grado di continuare.

Insistenza Napoli L’atteggiamento remissivo del Novara convince il Napoli ad attaccare. La tonicità di Dzemaili serve a Mazzarri per aprire le maglie della difesa avversaria il cui intento è quello di alzare un vero e proprio muro a protezione di Fontana. Sulla fascia destra, Mazzarri ripresenta Maggio, mentre Lavezzi è assente per problemi muscolari. Ma sugli esterni ci va poco, il Napoli, che preferisce sfruttare le verticalizzazioni di Hamsik e la potenza di Cavani. È Maggio, tuttavia, a creare la prima palla gol (15’) con un colpo di testa respinto sulla linea di porta da Gemiti. La squadra cresce, favorita anche dalla rinuncia del Novara che raramente viene fuori dalla proprio metà campo: Caracciolo e Mascara sono due anime in pena lì davanti. E pensare che Mazzarri aveva definito questa col Novara la partita più difficile della sua gestione!

Cannavaro gol Il Napoli domina in lungo e in largo, e sul finire del primo tempo mette al sicuro il risultato con la seconda rete stagionale di Paolo Cannavaro, abile a ribattere in rete (37’) una respinta di Fontana su precedente conclusione di Cavani. Del Novara, si ricorda soltanto un colpo di testa di Caracciolo che si è spento tra le braccia di De Sanctis.

FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
 

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di Luigi Russo Spena
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