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BENTORNATO EDY

Il nemico amico


Il nemico amico
01/04/2010, 01:04

Da Napoli - Lazio a Lazio - Napoli, un anno per ritrovarsi. Era l'otto marzo 2009 quando i bianco celesti vinsero 2-0 al San Paolo con doppietta di Rocchi. Due giorni dopo quella sfortunata partita, il dieci marzo, Edy Reja viene esonerato e lascia il suo posto sulla panchina azzurra a Roberto Donadoni. L'uomo della rinascita, come viene ricordato da molti, arrivò a Napoli nel 2005 al posto del primo allenatore dell'era De Laurentiis, Gianpiero Ventura. Al suo primo tentativo il goriziano portò la squadra sino ai play off, persi. Poi cinque anni e settecento panchine che hanno fatto di lui, insieme con Ottavio Bianchi, l'allenatore con più stagioni sulla panchina del Napoli. Voleva andarsene prima Edy, dopo la sconfitta con l'Avellino, ma il presidente lo convinse a restare e a riprovarci. Prima la promozione in B, poi quella in A e il resto è storia di oggi. Quella di De Laurentiis fu la scelta giusta. Proprio con il presidente nei suoi anni napoletani si è duramente scontrato più di una volta. Un rapporto di amore e odio che ha alternato burrascose liti a grandi dichiarazioni d'affetto, come quella fatta da De Laurentiis addirittura il giorno dell'esonero, "Questa resterà per sempre anche casa tua". E infatti Napoli è anche casa tua Edy. La gente le ha voluto bene, al punto tale che più di una volta i tifosi gli hanno dedicato striscioni e dimostrazioni d'affetto, trattamento non riservato a tutti. La gente gli voleva bene e lui voleva bene alla gente di Napoli. Tra amanti del mare ci si capisce al volo.
Anche i giocatori hanno sempre avuto belle parole per lui, uno che è stato un pò il padre di questo gruppo di giovani campioni ancora adesso in fase di maturazione.
Ora il destino ci ha messo contro. La rincorsa Champions del Napoli contro la voglia di non retrocedere della Lazio. Il 3-5-2 di Mazzarri contro quello di Reja, due allenatori simili, che parlano poco e lavorano tanto.
Che dire mister Reja, bentornato. Napoli e i napoletani la salutano e le augurano tutto il bene il possibile, ovviamente a partire dalla prossima giornata di campionato.

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di Marco Marino
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