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EURO 2016

Il nuovo San Paolo ospiterà una semifinale


Il nuovo San Paolo ospiterà una semifinale
14/04/2010, 18:04

Tre stadi da rifare, nove da ristrutturare e sempre meno tempo a disposizione. Come riportato dal quotidiano Il Mattino, sono stati questi i punti discussi nella riunione tenutasi a Palazzo Chigi tra il sottosegretario Gianni Letta, i sindaci delle dodici città candidate ad ospitare almeno una partita e i delegati UEFA, presieduti dal portoghese Gilberto Madali, in merito alla candidatura italiana ad EURO 2016. Molto soddisfatto di come è andato l'incontro il sottosegretario Letta: "L’Italia ha parlato con una voce unitaria perché si è potuta esprimere in maniera armonica e unitaria dando prova di grande collaborazione e coesione di tutto il sistema politico, amministrativo e sportivo". Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino è stata la prima a parlare ai delegati. "Vogliamo questo evento e sapremo farci valere", ha affermato il primo cittadino di Napoli.Quello che però preoccupa sono i tempi di realizzazione del progetto. La ristrutturazione del San Paolo, per la quale ci vorrano circa 80 milioni di euro, in linea teorica sarebbe dovuto cominciare circa sei mesi fa. Il tassello fondamentale che però ancora manca è lo sblocco della legge Crimi. La legge, che prende il nome dal sottosegretario con delega allo sport, Rocco Crimi, permetterà di far partire gli investimenti privati nei lavori, in questo caso quelli del presidente De Laurentiis.L' approvazione da parte della Camera dovrebbe arrivare a breve.
"L’incontro con il Governo e i Comuni - ha affermato Madali - è servito a capire quali sono i risvolti e la forza del sostegno della candidatura dell’Italia, quanto raccolto completerà il rapporto di valutazione che pubblicheremo il 14 maggio e sarà la base di valutazione del Comitato esecutivo della Uefa". Quello dell'Italia candidata ad EURO 2016 è un progetto che si sviluppa in una durata di dieci anni e in quattro fasi: 1)pianificazione (2010-2012), 2)investimento (2012-2016), 3)evento (2016) 4)gestione dell’eredità.
Le città coinvolte nella prima fase sono dodici: Bari, Cagliari, Cesena, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Parma, Roma, Torino, Udine e Verona. In caso di assegnazione all’Italia, di queste dodici la Figc ne sceglierà nove e ufficializzerà la decisione a maggio. Napoli sarà tra le nove e ospiterà una semifinale.

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di Marco Marino
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