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DIFESA A TRE

Il pelo nell'uovo di un piatto perfetto


Il pelo nell'uovo di un piatto perfetto
12/09/2011, 11:09

Gusto napoletano, dove la cucina è una passione. Nella perfetta cottura con cui si sono abbrustoliti i colori bianconeri del Cesena, è mancato quell'acino di sale. Nella pentola di chef Mazzarri, bolliva l'uovo azzurro. Cottura perfetta, gusto per palato sopraffino. Eppure, all'interno del guscio perfettamente intatto, un pelo.

PICCOLI ERRORI - Il pelo nell'uovo lo troviamo noi, con un pò di acidità verso una vittoria di grinta e carattere. Che abbiano pazienza i lettori. D'altronde, si cresce solo riconoscendo e perfezionando i propri errori. E gli errori ci sono sempre, anche dopo un 3-1 fuori casa. Basta non guardare il risultato, ma un pò oltre. Forse, un pò più indietro. Magari a quella difesa che non è sembrata insormontabile e che in varie occasioni si è lasciata prendere di contropiede dagli avversari. 

DIFESA A TRE - Chi diceva che il miglior attacco è la difesa forse non sbagliava di tanto. Sia chiaro, il Napoli ha un signor attacco. Ma il reparto arretrato sembra ancora necessitare di una aggiustatina. Dubbi ci sono a partire dal modulo. La difesa a tre è ormai quasi inutilizzata nei massimi campionati europei (in Italia Mazzarri e Gasperini restano le eccezioni, con l'aggiunta a fasi alterne di Guidolin). A ciò si aggiunge che da quest'anno in serie A quasi tutte le squadre si presentano con moduli spregiudicati, fatti da tridenti fantasia o, addirittura, quaterne d'attacco. Il trio arretrato azzurro è pur sempre collaudato. Ma reggerà sempre l'urto avversario?

DA MUTU AD AGUERO - Contro il Cesena la sicurezza non c'è stata. Sono bastati Mutu, Eder e Ghezzal (con l'aggiunta a turno di Candreva e Guana) a mettere in difficoltà la difesa. E le cose sono cambiate solo dopo l'espulsione di Benalouane. Contro il City, dei vari Aguero, Tevez e Dzeko, potrebbe andar peggio. Urge, dunque, correre ai ripari. Primo fra tutti, l'inserimento di Fernandez a destra con spostamento di Campagnaro al posto di uno spento Aronica. Potrebbe essere il primo passo, sempre se Mazzarri non decida di coprirsi di più denigrando il suo "credo" e passando alla linea a quattro difensiva.

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di Salvatore Formisano
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