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Il collega Ilario Imparato a Settimana Azzurra

"Il Pocho è determinante. Serve un difensore centrale"


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'Il Pocho è determinante. Serve un difensore centrale'
07/12/2009, 14:12

NAPOLI - “Il Pocho è stato determinante”, lo conferma Ilario Imparato direttore napolipress.it nel corso di Settimana Azzurra. In un pomeriggio in cui è tornato a brillare Quagliarella, il collega conferma la fiducia alla coppia italo-argentina.
“E’ stato un Napoli bruttino per 60 minuti, la partita sembrava stregata. La rimonta lo ha galvanizzato ed è stato grandioso. Il Napoli ha rispolverato le vecchie abitudini ed ha trovato la quadratura del cerchio con Mazzarri. Va dato merito a Ventura per il lavoro svolto. Tridente? Spero si possa ripresentare, anche se non la vedo un'idea semplice. Per come ha giocato ieri, Lavezzi è fondamentale, le sue risalite fanno male agli avversari. La squadra ha bisogno de miglior Pocho. Quagliarella nasce e morirà seconda punta, ora è tornato super. Scherzando gli ho chiesto se deve una cena al Pocho - racconta il collega - e lui ironicamente ha risposto che la pagherà Maggio visto che Fabio gli ha fatto un assist per il 2-2”. Insomma un giro di ringraziamenti e tanto entusiasmo in un pomeriggio di festa.
Nel corso del programma si torna sulla sfida di domenica al San Paolo, uno stadio che ha festeggiato i 50 anni sotto gli occhi di Vinicio, Greco e Mistone. Spazio alle parole dei protagonisti in un pomeriggio magico per il Napoli, tornato a completare grandi rimonte.
Ci sono stati alcuni protagonisti principali, come il Pocho, Maggio e Quagliarella, ma è la squadra ad essere ritornata quella di un tempo. Carattere e determinazione, queste le caratteristiche principali.
“Fabio si è liberato da quelle catene che sembravano trattenerlo, ora è pronto per tornare in Nazionale. Maggio? Lo vedo già tra i convocati per Sud Africa 2010, non vedo qualcuno che possa frenare la sua candidatura se continua così”.
“Ieri, però, non mi piaciuto Gargano - conclude - Emergenza difesa? Credo che a gennaio si debba intervenire non solo per l’esterno sinistro, ma anche per un centrale”.

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di Francesca Fortunato
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