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Il poker come stile di vita: fumatore nottambulo, ecco l’identikit del pokerista


Il poker come stile di vita: fumatore nottambulo, ecco l’identikit del pokerista
30/08/2011, 17:08

Quali sono le abitudini più diffuse tra i giocatori di poker? Al di là dello stile di gioco personale che caratterizza qualsiasi player sono individuabili dei punti in comune tra i caratteri degli appassionati di questo affascinante gioco? Per rispondere a queste domande NetBet, poker room e casinò on line, ha effettuato un sondaggio per capire lo stile di vita e i tratti di personalità che accomunano i giocatori di poker, siano essi professionisti o amatoriali.

Innanzitutto bisogna sfatare il mito che vede il giocatore di poker come un individuo senza regole che vive all’insegna dell’azzardo e degli eccessi. Infatti l’aspetto che più caratterizza il giocatore sarà con ogni probabilità la propensione a limitare il più possibile le sregolatezze e condurre una vita salutare. Il benessere psicofisico è infatti importante quanto l’abilità nell’aumentare le probabilità di successo al tavolo verde, ecco perchè la maggior parte dei professionisti ha uno stile di vita regolato, spesso con abitudini addirittura metodiche.

Il vizio più diffuso tra i giocatori di poker risulta essere quello del fumo: il 40% dei rounders si accende una sigaretta per stemperare la tensione. Molto più difficile è conoscere un giocatore che beva più di un drink alcolico al tavolo verde (solo il 12,5%), in quanto una tale abitudine potrebbe evidentemente avere gravi ripercussioni sulla lucidità e la conentrazione, nonchè sulla capacità di ragionamento, che durante il gioco devono invece essere sempre al massimo livello.

Bisogna sottolineare che l’appassionato di poker nel 75% dei casi si considera una persona che difficilmente agisce d’impulso o si fa guidare dalle proprie emozioni: dalle ore passate al tavolo da gioco o al pc sarà infatti facilmente ereditata l’abitudine a vedere fatti e avvenimenti in termini di calcolo delle probabilità e proporzioni matematiche, e a prendere le decisioni importanti in maniera razionale e analitica. Allo stesso modo, la capacità di mantenere la calma e il sangue freddo anche nelle situazioni più critiche, indispensabile per un buon giocatore di poker, sarà molto probabilmente applicata anche nella vita di tutti i giorni per affrontare le difficoltà quotidiane.

Il 67% degli intervistati sostiene inoltre che il vero pokerista è una persona dotata di uno spirito di osservazione superiore alla media: uno degli aspetti fondamentali del gioco del poker infatti è la concentrazione sugli avversari, non solo per quanto riguarda il loro stile di gioco, ma anche sulle loro caratteristiche personali. Questa abitudine ad osservare le reazioni degli altri giocatori diviene col tempo un’abitudine talmente radicata da verificarsi anche al di fuori del contesto di gioco, e il poker player è in genere un osservatore più fine e ovviamente una persona a cui sarà più difficile mentire, in quanto è abituata a riconoscere e smascherare i bluff altrui.

“Dalla nostra esperienza possiamo dire che l’elemento che forse più di tutti rispecchia in una certa misura lo stereotipo del giocatore è la particolarità degli orari: il rounder infatti, soprattutto se gioca on line, tenderà a concentrare nelle ore notturne gran parte del tempo dedicato al gioco, finendo in alcuni casi per invertire i tradizionali ritmi sonno-veglia e scegliendo di vivere la notte, in barba ai ritmi frenetici della vita diurna” spiega lo staff di NetBet.

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di Redazione
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