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Il profilo di Mantovani-neo osservatore del Napoli


Il profilo di Mantovani-neo osservatore del Napoli
02/04/2010, 18:04

Conosciamo meglio, attraverso un articolo tratto da sussidiario.net, il profilo di Leonardo Mantovani, neo capo degli osservatori del Napoli.

Leonardo Mantovani, un avvocato romano, da otto anni dirigente del Brescia Calcio. Mantovani è arrivato a Brescia nell'anno in cui la Leonessa d'Italia accolse fra i suoi beniamini Roberto Baggio. Mantovani e Maurizio Micheli (ha scovato Hamsik, oggi è direttore sportivo del Brescia) lavoravano all'Udinese (in questo modo si spiega anche l'asse con Napoli e con Marino, al tempo ds dei friulani) prima di approdare alla corte del presidente Gino Corioni. All'Udinese hanno messo a frutto gli insegnamenti carpiti negli anni Novanta dagli olandesi, dagli inglesi e dai tedeschi, che già da tempo si muovevano sul mercato africano. Non c'erano i voli low cost, ma per risparmiare si utilizzava il Sunday rule e si cercava di vedere più partite possibili in una settimana.
"Queste esperienze – sottolinea l'avvocato Mantovani – ci hanno permesso di costruire un nostro modus operandi. Abbiamo incontrato, quando ancora internet era lontano, club come il Manchester, l'Arsenal e l'Ajax che erano già attivi sul fronte africano". Un modus operandi che in Italia ha fatto e continua fare scuola. Paolo Piani, direttore responsabile del Centro studi di Coverciano, può confermare che la tesi di Mantovani, fra quelle per diventare direttore sportivo, è la più richiesta. Non sono semplici osservatori che visionano una gara e poi vanno a riferire le impressioni in società, sono dei dirigenti con capacità di spesa che dopo un accurato studio vanno in loco, osservano il giocatore, parlano con il club e soprattutto con la famiglia, avviano le procedure burocratiche e tornano con un contratto firmato. A Brescia Mantovani, Micheli e Marcello Marini hanno sviluppato, in totale collaborazione con il ds Gianluca Nani (oggi al West Ham) il progetto di scouting che in questi anni ha permesso alle rondinelle di lanciare molti campioni: Martinez, Hamsik, Caracciolo (pescato dalla serie C italiana), Zambrella, Santacroce e Mannini, solo per citarne alcuni. La lista (davvero lunga) si potrebbe allungare con altri giocatori pronti a fare il salto di qualità, fra questi spicca il nome del tedesco, di origini ugandesi, Savio.

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di Pensiero Azzurro
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