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INTERVISTA SU REPUBBLICA

Il questore Merolla: "Yanina, va sporta denuncia"


Il questore Merolla: 'Yanina, va sporta denuncia'
28/11/2011, 11:11

Per l’ennesima volta Napoli è capitale del crimine. Un Rolex al braccio rapinato alla moglie di un calciatore e la città torna al centro dell’attenzione come “noir”.

Il questore Luigi Merolla è allarmato perché alle sette di sera la vittima della rapina non ha ancora sporto denuncia. «Fornirebbe un tassello importante per individuare i responsabili », osserva il questore. «Potrebbe contribuire a impedire che si ripeta — continua Merolla — . Li aspettiamo a braccia aperte, da una parte per rassicurarli e poi, a maggior ragione quando si tratta di una persona di una certa notorietà, non deve passare che uno rinunci a denunciare. Se così fosse, lo riterrei molto grave. Non fanno un piacere a noi, ma alla comunità, denunciando ».

Questore, dal suo osservatorio che cosa rileva, c’è un incremento delle rapine?
 
«La percezione è che abbiamo una delittuosità più omogenea. Rapine di questo tipo, di auto e scooter e su strada come questa alla persona che porta un orologio di valore, rappresentano l’ossatura dell’andamento criminale della provincia di Napoli. Si tratta dei reati più comuni. Di qui la considerazione che non c’è un disegno contro la squadra del Napoli, ai danni dei suoi calciatori si sono registrati quattro fatti in pochi mesi. Ma erano episodi disomogenei per territorio, orario e tipologia: un furto in appartamento a Cavani, la macchina rapinata alla moglie di Hamsik, auto peraltro poi ritrovata. Quanto alla rapina dell’orologio, sul sito della polizia abbiamo inserito anche il consiglio di maggiore cautela. Ciò che luccica esercita un fascino come quello che muove la gazza ladra».

I dati sono preoccupanti?

«Siamo preoccupati per le rapine che tutti possono subire, tanto più le donne. Ma oltre alla prevenzione e all’attività sul territorio è fondamentale la partecipazione di tutti: se vi rapinano chiamate il 113, presentate una denuncia dettagliata ».

Si usa comparare la microcriminalità a quella di altre città. Il sindaco ha detto che a Bruxelles stanno peggio.

«Sono uno studioso di questi fenomeni e quello che dice de Magistris è vero, ma è un discorso che non mi sentirete fare mai. È alla base della mia analisi, nelle conclusioni non cambia niente. Questo tipo di reato affligge strade di grande comunicazione e tutti i luoghi dove c’è una maggiore presenza di cittadini che si intrattengono nel tempo libero».

Un paradosso: nei vicoli il pericolo è minore?

"Napoli è fatta ad arcipelago, ci sono posti dove le persone non si intrattengono mai, e magari i predatori vengono proprio da lì, però rapine non se ne registrano. Più a rischio arterie lunghe come via Foria".
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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