Sport / Pallanuoto

Commenta Stampa

Il Recco si aggiudica l'incontro con il Posillipo nell'anticipo della sesta giornata del campionato di pallanuoto


Il Recco si aggiudica l'incontro con il Posillipo nell'anticipo della sesta giornata del campionato di pallanuoto
11/02/2012, 09:02

Ferla Pro Recco vs CN Posillipo 11 - 4;
Ferla Pro Recco: Tempesti, Fondelli 2, Figari 1, Figlioli 1, Giorgetti, Felugo 1, Di Costanzo 1, Giacoppo 1, Benedek 1, Fiorentini 1, Ivovic 1R, Gitto 1, Pastorino - Allenatore Giuseppe Porzio;
CN Posillipo: Negri, Perez 1, Paskovic, Buonocore, Mattiello, Bertoli, Renzuto, Gallo 1R, Minguell, Calcaterra, Baraldi 1, Saccoia 1, Antonino - Allenatore Carlo Silipo;
Arbitri: Leonardo Ceccarelli di Firenze e Domenico De Meo di Cagliari –
delegato FIN Maggiolo;
Parziali:3-0, 4-1, 2-1, 2-2;
Note: espulsioni definitive di Fondelli )R) nel 4°T
Superiorità Numeriche: Recco 1/3 + 1/1R; Posillipo 2/8 + 1/2R ;

Il Recco si aggiudica il match contro un Posillipo mai effettivamente in partita.
I biancoazzurri liguri schierano fin dal primo minuto Stefano Tempesti in porta dopo gli oltre sei mesi di assenza per l’infortunio e l’intervento alla spalla e, pur privi dei due centroboa Zlokovic e Lapenna infortunati, riescono a colmare questo gap grazie alla panchina lunga e di grande qualità di cui dispongono.
Tutto purtroppo secondo le previsioni, anche se, per la verità, il Posillipo dopo aver conquistato la prima palla a centro dava l’impressione di volerci provare e l’occasione per portarsi in vantaggio si presentava quando, servito al centro, Calcaterra tentava una beduina che sfortunatamente usciva a fil di palo.
Il vantaggio dei padroni di casa realizzato da Figlioli dopo 1’,46” non scoraggiava i rossoverdi che si riportavano in avanti alla ricerca del pareggio, ma Tempesti, nonostante la lunga assenza, era tornato e vanificava tutti i tentativi dei napoletani con tre determinanti interventi in solo due minuti.
Sul ribaltamento di fronte prima Giacoppo in superiorità e poi Fiorentini fissavano il risultato del primo quarto sul 3 a 0.
Nella seconda frazione un gol di Felugo dalla distanza ed un rigore trasformato da Ivovic per fallo di Renzuto segnavano definitivamente il corso dell’incontro.
Da questo momento è solo “accademia” e le uniche cose degne di essere segnalate sono il tapin vincente di Baraldi con l’uomo in più ed il rigore sbagliato da Minguell che era stato concesso per fallo di Pastorino che aveva sostituito Tempesti all’inizio dell’ultimo quarto.
Laconico il commento del presidente Bruno Caiazzo: “Poca concentrazione sulle ripartenze degli avversari; infatti, abbiamo preso tanti gol in controfuga. Purtroppo, sul 7 a 1 per i liguri è mancata l’energia elettrica e non sono riuscito a vedere il resto dell’incontro, ma, considerato il risultato finale, devo ritenere che nella seconda metà dell’incontro le cose non sono cambiate. Speriamo che mutino in futuro”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©