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IL REGOLAMENTO DEL MONOGOMMA; 20 PNEUMATICI A PILOTA, 2 LE MESCOLE


IL REGOLAMENTO DEL MONOGOMMA; 20 PNEUMATICI A PILOTA, 2 LE MESCOLE
22/12/2008, 21:12

La FIM ha pubblicato lo scorso 19 dicembre diverse modifiche al regolamento della MotoGP: le più importanti riguardano ovviamente la gestione del monogomma, grande novità del Mondiale 2009.

Il regolamento sancisce ciò che era nell’aria già da tempo: le mescole che la Bridgestone porterà ad ogni Gran Premio saranno soltanto due. Nei test effettuati a fine novembr a Jerez Valentino Rossi era stato abbastanza critico, affermando senza mezzi termini che in alcuni GP “saranno cazzi”, e che l’aggiunta di una terza mescola avrebbe risolto molte cose.

Pur preoccupato, Rossi ha comunque chiuso il discorso aggiungendo di fidarsi della Bridgestone, costruttore che in effetti può vantare già una notevole esperienza per scegliere senza particolari problemi le mescole più adatte per ogni singolo Gran Premio senza paura di sbagliare.

Quello che balza all’occhio, piuttosto, è il risicato numero di gomme che ogni pilota avrà a disposizione in un weekenddi gara: se nel 2007 erano 31 (14 anteriori e 17 posteriori), limite poi innalzato nel 2008 a 40 (18 anteriori e 22 posteriori), quest’anno si scenderà drasticamente a 20 pneumatici, 12 posteriori e 8 anteriori. Da qui si capisce ancora di più quanto il lavoro ai box durante le prove si sposterà sempre di più sulla moto, e sempre meno verso le gomme: individuata la mescola migliore tra le due a disposizione (indicate genericamente nel regolamento con “A” e “B”, sostanzialmente, una più dura e una più morbida), il pilota tenderà a girare il più a lungo possibile con la stessa gomma, senza “perdersi” nella ricerca della gomma perfetta come accadeva fino a pochissimo tempo fa.

Il regolamento parla anche di come verrà gestita la “tyre allocation”, ossia come verranno assegnate le gomme: si parla di una scelta “casuale”, che vedrà coinvolti soltanto i commissari, senza l’intromissione (ovviamente…) di team e piloti, ma neanche di rappresentanti della Bridgestone. Quanto al meccanismo che permetterà una scelta totalmente "random", si parla già da tempo di un software apposito, che dovrebbe essere progettato dalla 2D.

L’ultimo paragrafo del regolamento parla poi delle restrizioni alle gomme nei test ufficiali: in quelli che vengono effettuati il giorno dopo la gara, ogni pilota potrà utilizzare 8 slick: 4 anteriori (2 “A” e 2 “B”), 4 posteriori (2 “A” e 2 “B”); in quelli ufficiali della durata di due o più giorni, il primo giorno 8 slick (4+4 come in quelli dopogara), mentre dal secondo giorno in poi le slick a disposizione saranno soltanto 6: 3 anteriori e 3 posteriori, con il pilota che potrà scegliere liberamente la mescola “A” o “B”.

Questi i passaggi fondamentali del regolamento relativo al monogomma:

2.9 Restrizioni sugli pneumatici in MotoGP

2.9.1

In un Gran Premio della MotoGP, e nei test ufficiali, possono essere utilizzati soltanto pneumatici costruiti dal fornitore ufficiale.

Il fornitore ufficiale di pneumatici metterà a disposizione un numero sufficiente di pneumatici per tutti i piloti iscritti a un evento. Le specifiche di pneumatici disponibili a ogni evento saranno determinate dal fornitore. Identici pneumatici di ogni specifica devono essere messi a disposizione di ogni pilota, e il numero di pneumatici per ogni specifica deve essere lo stesso per ogni pilota.

2.9.2

Il giorno prima dell’inizio delle prove il fornitore ufficiale di pneumatici dovrà rendere noti al Direttore Tecnico i dettagli riguardanti le specifiche, la quantità e i marchi di riconoscimento degli pneumatici disponibili per l’evento.

Il Direttore Tecnico e il suo staff sceglieranno gli pneumatici disponibili esclusivamente per ogni singolo pilota iscritto all’evento. La scelta verrà effettuata su base casuale senza coinvolgimento di alcun rappresentante del fornitore, dei team o dei piloti.

La allocation degli pneumatici dovrebbe concludersi alle 12:00 dello stesso giorno, e in ogni caso nessuna allocation potrà essere fatta oltre le 17:00 del giorno prima dell’inizio delle prove.

2.9.3

In un Gran Premio, ogni pilota dovrà sottostare a tali restrizioni per quanto riguarda il numero e le specifiche delle gomme a sua disposizione:

Durante tutte le sessioni di prove, il warm-up e la gara, un massimo di 20 pneumatici slick:

Anteriori: 4 della specifica “A” più 4 della specifica “B”, in totale 8
Posteriori: 6 della specifica “A” più 6 della specifica “B”, in totale 12


Durante tutte le sessioni di prove, il warm-up e la gara, un massimo di 8 pneumatici rain:

Anteriori: 4 della specifica standard
Posteriori: 4 della specifica standard

Il fornitore può mettere a disposizione di ogni pilota un set extra (una anteriore e una posteriore) di pneumatici rain, se ciò sarà giudicato necessario dalla Direzione Gara causa condizioni atmosferiche. In particolare, nell’eventualità che ogni sessione di prove si effettui sul bagnato, verrà messo a disposizione un set extra per la gara.
 

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di Fabrizio Pirone
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