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Il Roma: "Caro Mazzarri, così non va"...


Il Roma: 'Caro Mazzarri, così non va'...
05/05/2011, 11:05

Caro Mazzarri, così non va. È questo, in sintesi, il sentimento comune dei tifosi napoletani. Mazzarri, ormai è chiaro, non vuole dire che rimarrà a Napoli. Perché? Probabilmente la risposta è anche la più facile: perché probabilmente non vuole rimanerci. perché Mazzarri dice ossessivamente «Parleremo a fine anno, dirò tutto quello che c'è da dire. Anche un allenatore ha le sue esigenze, anche un allenatore può dettare le condizioni». Ma Mazzarri, cosa succede? Queste domande sono state rivolte a tre uomini di calcio napoletani al 100per cento, che conoscono bene l’ambiente.
CARMINE TASCONE - L’ex giocatore e allenatore azzurro, Carmine Tascone, oggi alla guida della Damiano Promotion, è dispiaciuto dal comportamento dell’allenatore di Napoli: «Mazzarri sbaglia nei confronti della città. Lui ha fatto tanto per questa squadra, perché il Napoli è arrivato in alto anche grazie a lui. Ma nelle ultime occasioni in cui ha parlato del suo futuro non ha avuto rispetto per il pubblico e la città. Non può dire sempre quelle cose: parleremo, faremo, poi saprete. Sono toni che fanno dispiacere i tifosi del Napoli, che gli vogliono bene. Mazzarri deve dire cosa è successo tra lui e il presidente. Ha avuto un grande crescendo, ma sa bene che De Laurentiis non farà mai acquisti da decine di milioni di euro, perché la politica della società è questa. Mazzarri ha dimostrato di lavorare bene anche con una squadra “normale”, e si ricordi che Napoli può andare avanti anche senza di lui. Gasperini e Delio Rossi sono due allenatori di primo livello.
GIGI PAVARESE - Anche l’ex ds del Napoli Gigi Pavarese è dispiaciuto per la situazione in casa Napoli, ma spera che Mazzarri possa rimanere: «Mazzarri ha avuto un ruolo importantissimo nella crescita del Napoli, così come la società tutta ha riportato il calcio in questa città ad alti livelli. È giusto che Mazzarri chieda garanzie per il futuro, ma è anche giusto che De Laurentiis porti avanti il suo progetto, con chiarezza, come ha fatto fino ad adesso. L’anno prossimo bisognerà rinforzare assolutamente la squadra e confermare i calciatori in rosa. Il Napoli necessita di tre giocatori di livello e altri cinque che possano essere valide alternative. In questo momento l’atteggiamento ambiguo dell’allenatore non fa il bene dell’ambiente, e spero che presto De Laurentiis possa avere un chiarimento con lui, e perché no legarlo con la camicia di forza. Credo che il tecnico debba rimanere, perché ha lavorato in modo egregio, valorizzando al massimo i calciatori che ha avuto a disposizione, anche quelli che non sono fenomeni. Lui è un sanguigno, è fatto così: non riesce ad essere ipocrita o a dire bugie. I tifosi, che sono giustamente delusi, devono sforzare di capirlo e accettare il suo carattere. La sua grande schiettezza è da apprezzare, non da condannare».
BEPPE BRUSCOLOTTI -L’ex bandiera azzurra Beppe Bruscolotti è dispiaciuto per la situazione tra Mazzarri e De Laurentiis, ma allo stesso tempo si augura che tutto possa ricomporsi. «Io non mi auguro che Mazzarri vada via - afferma Bruscolotti - né posso consigliare alla società cosa fare. Ma di certo dico che Mazzarri ha lavorato benissimo, è un allenatore di grande spessore che ha contribuito a portare il Napoli avanti. Non voglio giudicare il suo comportamento, ma di certo se ha tre anni di contratto non capisco perché dice che bisogna parlare del suo futuro a fine stagione. Il suo contratto dice che lui deve rimanere qui altri tre anni. È questo che, secondo me, fa dispiacere i tifosi. Chi lo ascolta immagina che lui non voglia più rimanere a Napoli, è logico che in questo momento i tifosi sono preoccupati. E’ stato un campionato straordinario, ma non è facile ripetersi e un secondo posto quest’anno non vorrà dire essere obbligati a vincere lo Scudetto l’anno prossimo. Purtroppo i contratti, oggi, non valgono niente, e questa la dura realtà».
FONTE: IL ROMA

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di Redazione
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