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EL MATADOR INCANTA

Il Roma: "Cavani, una macchina da gol senza freni"


Il Roma: 'Cavani, una macchina da gol senza freni'
27/03/2012, 12:03

I confini di “Cavanlandia” restano solidi, massicci e inviolabili. Se da un lato la difesa azzurra traballa, l’attacco va a gonfie vele. E il merito è soprattutto il suo: Edinson Cavani va in gol con una puntualità impressionante. Col Catania si era messa un po’ di sfortuna col clamoroso palo colpito, ma l’errore di Spolli ha permesso all’uruguaiano di andare comunque in gol. Una macchina senza freni, da stropicciarsi gli occhi: 77 volte a segno in Serie A (e 58 di queste, con il Napoli), 9 in Coppa Italia, 12 tra Europa League e Champions, nove reti in Uruguay e undici con la Nazionale.
IL CLAMOROSO BIS NEL MIRINO. La città di Cavani è sempre in festa: e col 19esimo gol in campionato il numero 7 azzurro ha raggiunto Antonio Di Natale in classifica cannonieri e resta nella scia del primo posto occupato da Ibrahimovic, con 22 reti in 23 partite. Eppure, con lo Zlatan milanista il Matador quasi condivide un dato significativo: Cavani ha realizzato la 28a marcatura stagionale nelle competizioni disputate, una soltanto in meno di Ibrahimovic, che pure è andato a segno per due volte contro la Roma. E di Cavani hanno fatto discutere le parole del dopopartita col Catania: «Ci è mancata la voglia di vincere». Parole dettate dalla rabbia della partita finita da pochi minuti, non certo per manifestare chissà quale disagio o “mal di pancia”. La frustrazione che un’altra stagione ad altissimi livelli potrebbe concludersi senza raggiungere il traguardo Champions League. E a chiarire che l’attaccante non cela alcun disagio ci pensa il suo procuratore Claudio Anellucci, che tramite Radio Crc traccia il punto della situazione sul suo assistito: «Siamo arrivati a 28 gol, ma sono ancora pochi. Non mi dispiacerebbe che Cavani ripetesse la stessa stagione splendida dell’anno scorso».
QUESTIONE “FAME”. Tanto il rammarico per i due punti persi contro i rossazzurri: «La gara contro il Catania è stata strana perché il Napoli meritava di vincerla. Purtroppo la squadra azzurra non è riuscita a chiudere la partita ma il Catania non era una squadra facile da affrontare perché non molla mai. Cavani ha detto che forse il Napoli non ha avuto la stessa fame di vittoria del Catania ma non so se ci sia qualcosa di velato in questa sua affermazione perché non ho ancora sentito il mio assistito». E sabato c’è la Juventus, gara che, inutile dirlo, sarà decisiva: «Nulla è perduto, la classifica di campionato è corta e ci sono molti scontri diretti. I giochi non sono ancora fatti ma adesso il Napoli deve raccogliere le energie sia fisiche che mentali. La squadra azzurra è ancora in corsa per qualsiasi obiettivo».
«NESSUN PROBLEMA NEGLI SPOGLIATOI». Tuttavia, i tifosi temono che qualcosa negli spogliatoi azzurri possa cominciare a scricchiolare. Anellucci non ha dubbi nel sgombrare il campo da equivoci: «Non credo che ci sia tensione nello spogliatoio del Napoli, ho visto gli allenamenti e non credo ci siano fratture nel gruppo. Forse c’è qualche rammarico per partite che si potevano vincere. Il pubblico azzurro è caloroso ed affettuoso, i tifosi del Napoli sono strepitosi e seguono la squadra con amore. Con un tifo così nulla è precluso. La città di Napoli merita il meglio ». Intanto, si è parlato spesso di Cavani che piace al Psg: «Giorgio Ciaschini è un osservatore di Ancelotti ma non lo conosco, non so se stia monitorando Cavani. Sono voci che si ripetono ma non hanno alcun riscontro obiettivo».
FONTE: GIOVANNI SCOTTO PER “IL ROMA”
PdM

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di Redazione
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