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IL "DOTTORE" DEL NAPOLI

Il Roma: Mazzarri trova sempre la giusta medicina


Il Roma: Mazzarri trova sempre la giusta medicina
25/10/2011, 13:10

Ma cosa è successo a questo Napoli? Dove è finita la squadra che stupiva tutti battendo Milan e Inter in campionato e facendo belle figure in Champions? Contro Parma e Cagliari gli azzurri si sono smarriti e oltre ai punti, hanno perso la via del gol e soprattutto un’identità di gioco. Sicuramente la stanchezza ha contribuito a rendere vulnerabile un gruppo che l’anno scorso, di questi tempi, viaggiava a vele spiegate. Soprattutto con il suo bomber di punta Cavani.
Guai, però, a deprimersi più di tanto. Il Napoli, nonostante stia deludendo nel torneo di massima serie, è sempre attaccato alle zone alte della classifica. Se domani sera dovesse battere l’Udinese, farebbe un gran passo in avanti gettandosi alle spalle tutte le ombre degli ultimi impegni. A vincere, però, il match con la capolista attuale. I bianconeri non conoscono soste: in otto partite hanno subito una sola rete e non hanno mai perso. Praticamente scoppiano di salute e, guardando gli azzurri, sono i netti favoriti per aggiudicarsi l’incontro del San Paolo. Si sa, però, che nel calcio il vento può cambiare all’improvviso.
Il Bayern Monaco, per esempio, fino alla partita con il Napoli di Champions travolgeva chiunque si trovasse di fronte. Sbarcato a Fuorigrotta non ha vinto ed è stato perforato dopo undici gare. Risultato? Domenica ha perso addirittura con l’Hannover. Lavezzi e compagni, dunque, potrebbero invertire la rotta in campionato proprio contro la formazione più in forma del momento. Ma i risultati non arrivano per caso.
Ecco, dunque, che deve entrare in azione il dottor Mazzarri. È il tecnico di San Vincenzo l’uomo che può riprendersi la scena. Da quando è diventato l’allenatore del Napoli non ha sbagliato niente. Ha sempre trovato la giusta medicina per cambiare le sorti della sua squadra. D’altronde chi meglio di lui può sapere dove si sta sbagliando. È un maniaco sul lavoro e sicuramente non lascerà nulla al caso. Avesse avuto più tempo per “visitare” gli azzurri, a quest’ora staremmo parlando di altro.
Purtroppo, però, con il calendario che prevede una gara ogni tre giorni, è molto più difficile sanare alcune ferite che si sono venute a creare. A questo punto, aspettando la sosta come il pane, Mazzarri deve solo puntare sugli stimoli. E considerato che contro le big il Napoli non ha mai deluso, domani sera al cospetto della prima della classe si dovrebbe vedere una partita diversa rispetto alle ultime due di campionato.
Va bene la stanchezza, siamo d’accordo che non è facile recuperare in poche ore, ma la classe e la forza di un gruppo devono assolutamente venire fuori. Mazzarri ha sempre ricavato il massimo dai suoi, soprattutto da quei calciatori che era stati messi in naftalina. È un trainer di polso e mai come in questo momento deve guardare in faccia i suoi giocatori e chiedergli se hanno intenzione di gettare altri punti al vento o riprendere a correre come i vecchi tempi. Adesso c’è ancora tempo per recuperare. Come già detto, basterebbe battere l’Udinese per dare un bel scossone ad un torneo di serie A che non ha ancora un vero leader.
Sicuramente i bianconeri stanno facendo cose straordinarie ma da qui a dire che possono vincere lo scudetto ce ne vuole. Il Napoli, invece, ha tutte le carte in regola per farlo. La Champions non deve essere una scusante, altrimenti si potrebbe obiettare che il City, nonostante abbia sprecato molte energie nel match con il Villarreal, ha bastonato lo United segnando la bellezza di sei gol.
La stagione è questa, Mazzarri sapeva a cosa andava incontro. Certo, gli infortuni non si possono preventivare ma la rosa è stata rinforzata proprio per questo motivo. Dunque, bisogna rimboccarsi le maniche e diventare nuovamente il Napoli.
FONTE: SALVATORE CAIAZZA PER “IL ROMA”

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di Redazione
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