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"TUTTO PUO' ACCADERE"

Il Roma: "Napoli, vinci e sogna lo Scudetto"


Il Roma: 'Napoli, vinci e sogna lo Scudetto'
16/01/2012, 12:01

Un grazie al Genoa è d’uopo. Gli amici del Grifone, che il Napoli ha maltrattato calcisticamente nell’ultima gara del 2011 al San Paolo, hanno finalmente fermato la corsa dell’Udinese. La sconfitta di Di Natale e soci a Marassi è da sfruttare al massimo da parte degli azzurri. Battendo stasera il Bologna al San Paolo, ci si porterebbe a -5 dal terzo posto. Si farebbe un passo in avanti importantissimo per poter ambire alla qualificazione in Champions League al termine della stagione. E considerato il calendario non troppo difficile che attende la formazione di Mazzarri da qui a tre partite (Siena e Genoa in trasferta e Cesena in casa), si potrebbe addirittura sognare di rientrare nella corsa scudetto. Oggi, vista la graduatoria, sembra impossibile ma manca ancora un intero girone di ritorno e tutto potrebbe accadere. «Voglio vedere il Napoli che ha battuto il Genoa», Mazzarri ha caricato così il suo team. Quella con i rossoblu fu una partita perfetta. Si chiuse la pratica in pochissimo tempo e si misero in evidenza tutte le qualità individuali e di gruppo della squadra partenopea. Il tecnico di San Vincenzo sa bene che ogni gara fa storia a se e per questo ha avvisato i ragazzi di non sottovalutare l’avversario. Si rischierebbe di soffrire così come è capitato giovedì scorso contro il Cesena in Coppa Italia. Un nugolo di ragazzini riuscì a creare dei problemi mettendo a rischio la qualificazione ai quarti del trofeo tricolore. Fortunatamente ci pensarono i soliti noti a togliere le castagne dal fuoco. E proprio i soliti noti sono stati scelti per affrontare i felsinei. In campionato, con i quarti di Champions League ancora lontani (21 febbraio e 14 marzo), non si fanno esperimenti. In campo ci vanno i titolarissimi. Nulla contro le seconde scelte, ma gli undici base hanno dato ampie garanzie nella difficile trasferta di Palermo. Al “Barbera”, dopo un primo tempo di studio, nella ripresa il Napoli è diventato padrone del campo mettendo al tappeto una formazione rosanero abbastanza in difficoltà.

Squadra che vince, dunque, non si cambia. Contro il Bologna non ci sono, infatti, sostituzioni. Anche sulla corsia sinistra, così come confermato dallo stesso allenatore, non ci sarà il solito ballottaggio tra Dossena e Zuniga. Il primo sta dando ampie garanzie e per questo motivo il colombiano partirà dalla panchina così come accaduto in Sicilia otto giorni fa. Sulla sponda opposta impossibile fare a meno di Maggio. Il vicentino è in uno stato di forma incredibile e dovrà fare gli straordinari poiché Pioli, dall’altra parte, si è coperto molto sulle corsie. Dovrà fare i conti con Morleo che cercherà di limitarlo il più possibile. Riposatosi in Coppa lo scorso giovedì, in mediana tornerà Gargano. Il peperino uruguaiano dovrà “combattere” assieme al suo collega di reparto Inler con Mudingayi e Perez. Il primo piace molto a Mazzarri e più di una volta si è parlato di un possibile acquisto da parte del Napoli. Il Bologna, però, lo ritiene incedibile fino a giugno e quindi sarà molto difficile averlo come compagno di spogliatoio già da gennaio. La difesa sarà la solita. Campagnaro e Aronica rientreranno stasera per coadiuvare Cannavaro. Il capitano era stato l’unico scelto dal tecnico toscano per affrontare il Cesena in Coppa Italia. Paolino dovrà stare molto attento perché di fronte avrà un certo Di Vaio e quell’Acquafresca che più di una volta ha detto di no al trasferimento in azzurro. L’attacco delle meraviglie sarà formato da Hamsik-Pandev-Cavani. Un tridente fortissimo che ha già fatto fuori i difensori del Palermo. Tutti e tre, infatti, sono andati in gol al Barbera. Giovedì nel trofeo tricolore si sono ripetuti il Matador e re Goran mentre Marekiaro è stato a guardare. Stavolta Vargas si dovrà accontentare della panchina e conoscendo Mazzarri, potrebbe entrare nella ripresa giocando una quindicina di minuti. Giusto il tempo di cominciare ad ambientarsi.
FONTE: IL ROMA

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di Redazione
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