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Il Salerno Rugby perde a Benevento: col IV Circolo è 3 a 0


Il Salerno Rugby perde a Benevento: col IV Circolo è 3 a 0
27/02/2012, 15:02

Risultato quasi calcistico quello segnato dal tabellino al termine dell’incontro tra IV Circolo Benevento e Salerno Rugby: un 3 a 0 che sa di vuoto, in una partita che ha messo in evidenza le lacune di entrambe le squadre. Il primo tempo si gioca con il IV Circolo perennemente in attacco, ma tenuto sempre a bada da un’ottima difesa salernitana che dà confortanti segnali di miglioramento: solo un calcio di punizione a favore della squadra di casa, quasi al termine della prima frazione, avrebbe potuto permettere al risultato di sbloccarsi, ma la traversa ha negato ai tifosi beneventani di esultare. Al termine di un primo tempo povero di momenti salienti, il risultato è di 0 a 0. Il secondo tempo permette ad entrambe le squadre di mostrarsi in attacco: tante le occasioni create dal Salerno, che con l’intera linea trequarti ha impensierito non poco la difesa dei padroni di casa, che hanno in qualche modo messo una pezza anche in momenti di maggior difficoltà. Stessa situazione per il IV Circolo, in avanzamento principalmente con la mischia ma senza risultati. Al 20’ del secondo tempo però un calcio di punizione porta i padroni di casa in vantaggio: 3 a 0 il punteggio. Da qui la rincorsa dei ragazzi di coach Indennimeo, che hanno provato ad attaccare al meglio delle proprie possibilità ma senza particolari risultati: tanti però gli episodi di nervosismo che hanno caratterizzato buona parte dell’incontro. A testimonianza di ciò i 2 gialli, di cui uno divenuto poi rosso nei confronti dei giocatori beneventani, ed un ulteriore giallo contro un giocatore del Salerno Rugby.
Una brutta partita, condizionata da scelte sbagliate e dalla poca lucidità di entrambe le squadre, che in altre occasioni avrebbe permesso agli spettatori di godersi del buon rugby.
Sicuramente amareggiato al termine dell’incontro l’allenatore del IV Circolo Benevento Maurizio Carbone: “Sono molto scontento. Nel primo tempo abbiamo creato un buon volume di gioco, ma ci siamo limitati ad una prima fase. Avremmo potuto fare qualcosa in più ma il Salerno si è opposto bene. Brutto secondo tempo: si è completamente persa la testa. Eravamo totalmente fermi, abbiamo continuato a limitarci ad una prima fase quando solitamente riusciamo a portare avanti il pallone per 3 o anche 4 fasi”. “I mediani erano fuori ruolo, adattati a causa delle tante assenze – prosegue mister Carbone – Nel secondo tempo ha infatti debuttato un ragazzo dell’Under 20 che nasce come mediano d’apertura e siamo riusciti a giocare un po’ di più. Il Salerno Rugby ha mostrato una maggiore continuità in attacco per tutta la seconda frazione, ma in generale è stata una brutta partita. L’arbitro, nonostante la bravura dimostrata nelle altre partite in cui ha arbitrato noi, non è riuscito ad equilibrare le cose: bisognava tirare fuori i cartellini dal primo istante, mettendo il punto sul match”. A dispetto del risultato finale invece, risulta soddisfatto l’allenatore-giocatore del Salerno Rugby Luciano Indennimeo: “Il nostro obiettivo per quest’anno, visto l’andamento del campionato, è sicuramente quello di far crescere quanto più possibile una squadra che potrà sicuramente far vedere delle ottime cose già nel prossimo campionato. Dinanzi avevamo una compagine di tutto rispetto, vista anche la grande tradizione rugbistica che contraddistingue la città di Benevento, ed abbiamo tenuto alta la guardia per 80 minuti. I ragazzi non si sono mai fermati, né in attacco né in difesa, e purtroppo in alcune occasioni alcune disattenzioni nostre o dell’arbitro hanno fatto si che la partita restasse ferma sul 3 a 0”. “Siamo riusciti a mettere in serie difficoltà la squadra di casa – prosegue Indennimeo – nonostante ci fossero alcuni giocatori provenienti dai Gladiatori Sanniti (squadra attualmente militante in serie A, ndr) e alla fine il nervosismo ha prevalso sul gioco pulito e corretto, creando un’atmosfera che nello sport in generale, ma in particolar modo nel rugby, non è mai bella”.

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di Redazione
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