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LO SCRIVE IL CORRIERE

"Il salto di Fernandez: dai baby alla Champions"


'Il salto di Fernandez: dai baby alla Champions'
01/11/2011, 11:11

Di lui, dicono che sia un predestinato. Federico Fernandez, 22 anni, difensore centrale, colui che dovrebbe sostituire Paolo Cannavaro a Monaco, è molto quotato in Argentina. In pochi anni è stato capace di balzare dal settore giovanile dell'Estudiantes, fino alla nazionale maggiore. Sulle sue piste non c'era solo il Napoli lo scorso gennaio, lo stavano corteggiando, infatti, anche Udinese, Lazio e Genoa. Ma il Napoli bruciò la concorrenza versando tre milioni di euro e lasciandolo all'Estudiantes altri cinque mesi, il tempo di partecipare alla Coppa Libertadores.
IL MAGRO - Lo chiamano «el flaco» (il magro) per la sua conformazione fisica. Fernandez, nato a Tres Algarrrobos, una cittadina in provincia di Buenos Aires, il 21 febbraio 1989, è alto m. 1.89 per 81 kg. Tecnicamente valido e di piede destro, si è destreggiato in una difesa a tre anche se si esprime meglio nei due centrali di una linea a quattro. E' abile soprattutto nel gioco aereo che fa valere sia in fase passiva che nell'area avversaria quando va a staccare sulle palle inattive. Con l'Estudiantes ha collezionato 59 presenze segnando 4 gol. Nel 2009 ha contribuito alla vittoria della Libertadores che al «Pincha» mancava da ben 39 anni. Nel 2010, poi, si è distinto vincendo il torneo di Apertura ed è qui che il Napoli lo ha adocchiato apprezzandone i progressi costanti. Fu proprio Sabella l'attuale ct dell'Argentina a lanciarlo nella mischia quando allenava l'Estudiantes e successivamente a convocarlo in nazionale.
COMUNITARIO - Fernandez faceva gola a tanti club italiani anche per il suo passaporto da comunitario. Arrivato a Napoli lo scorso luglio venne preso subito in consegna da Paolo Cannavaro che lo invitò a cena insieme al padre ed al suo procuratore, Goni. A Mazzarri è piaciuta la personalità e la maturità nonostante la giovane età per cui l'ha fatto esordire già alla prima di campionato, a Cesena, mandandolo in campo dalla panchina. L'ha poi impiegato altre quattro volte: con il Chievo Verona (da titolare), a Milano con l'Inter (nei minuti finali), a Cagliari ed a Catania da titolare. Fernandez è abituato alle grandi platee avendo partecipato a due Libertadores, ad una gara con la sua nazionale ed altre sfide del campionato argentino ad alta tensione come sarà Bayern-Napoli di domani sera.
FONTE: CORRIERE DELLO SPORT
 

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di Redazione
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