Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Il San Paolo in aiuto del Napoli


Il San Paolo in aiuto del Napoli
04/02/2011, 10:02

Dimenticare Chievo e pensare solo al San Paolo. Servirà per riacquistare l’autostima, la fiducia, la convinzione che la squadra è da Champions. Il Napoli di Mazzarri ora ha solo il Cesena nel mirino e, per spingerlo verso una rapida ripartenza in classifica, i numeri benefici dello stadio di Fuorigrotta rappresentano oggi il miglior unguento benefico per curare le ferite subite al Bentegodi. Meglio tirare fuori i freddi ma utili numeri per spaventare il Cesena, per tanti, troppi, vittima sacrificale, ma avversario da prendere con molle e umiltà, come ripeterà ossessivo il tecnico toscano, fino a domenica. E i numeri dicono che al San Paolo nelle ultime dieci partite sono arrivate otto vittorie e due pareggi, che non si perde da ottobre con il Milan (ingiustamente) e che De Sanctis è imbattuto in match di serie A casalinghe da 473’ (minuti di recupero esclusi). E se non bastasse a riacquistare autostima, si può aggiungere che in queste dieci benedette partite il Napoli ha subito un solo gol su azione (Meggiorini del Bologna, ma sul 4-0) mentre l’altro è arrivato su rigore, ancora dal Bologna, in Coppa. E se ancora servisse una spintarella, si può aggiungere che il portierone De Sanctis non prende gol a Napoli da 683’, se ci si mette dentro lo Steaua di Europa League e i 120’ di Coppa con l’Inter (contro il Bologna, 2-1, giocò Iezzo). E poi ci sono i tifosi. Dall’inizio del 2011 in duecentomila per Juve, Inter, Bologna, Fiorentina e Samp, i più presenti d’Italia, tra i più numerosi d’Europa, per la gioia (e per gli incassi) del presidente De Laurentiis, sempre a caccia di bilanci in regola e non certo di autostima. Bastano questi numeri per rimettere in carreggiata il Napoli che deve vincere col Cesena e dimenticare il Chievo. Con umiltà, certo, ma pur sempre vincere. Lo dicono anche i bookmakers: con l’1 del San Paolo che è così basso da risultare quasi ingiocabile.

Fonte: Leggo

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©