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PARLA ZAMPARINI

"Il sistema calcio rispecchia il momento politico"


'Il sistema calcio rispecchia il momento politico'
15/11/2011, 14:11

A Radio Crc è intervenuto Maurizio Zamparini, presidente del Palermo: “Mangia nel lasso di tempo in cui ha operato a Palermo ha fatto davvero bene. Il progetto “il movimento per la gente” parte da lontano perché cominciai a fare un programma per Tele Lombardia dedicato alla gente poiché in questo momento chi ci amministra tutto fa, fuorché pensare e lavorare per la gente. Credo però che sia anche colpa della popolazione che deve scendere in campo e diventare protagonista. È questo il motivo per cui ho creato questo movimento di pensiero che chiede a tutti di diventare protagonisti di questa Italia. Non è mai stata così lontana la politica dagli interessi della gente che non è interessata alla finanza, alla BCE o la borsa. Alla gente interessa che ci sia lavoro per tutti, serenità ed un futuro per i propri figli. Non ho mai sentito parlare di investimenti per riprenderci ciò che era nostro. L’Italia era una delle maggiori Nazioni che produceva, invece ultimamente abbiamo distrutto tutto ciò che era nostro anche attraverso Equitalia e l’Agenzia delle Entrate. Nel 2010 sono state notificate su 24milioni di famiglie, 18milioni di cartelle esattoriali. Questo è diventato un metodo per razzolare i soldi in qualsiasi maniera per pagare i debiti di uno Stato inefficiente. Non c’è nessun politico e nessuna istituzione che abbia pensato di capire cosa stesse succedendo. Tra un anno arriveremo ad una guerra sociale se non interverremo prima. La gente non vuole essere sotto uno stato usuraio che moltiplica per due, per tre o per quattro quello che è dovuto. Ad un pensionato che prende una pensione di 500 euro, non si può prelevare un quinto della pensione per pagare una multa. Si può cambiare questa Italia scendendo tutti in piazza non con i forconi ma con cuore ed amore. Bisogna essere in tanti a dire basta. Non ci deve essere un potere che cala verticalmente dall’alto, dobbiamo produrre con i nostri figli, con i nostri giovani e la nostra esperienza qualcosa di nuovo per guarire il
nostro paese. Il calcio è uno spettacolo, ed è qualcosa di molto più leggero rispetto alla mia battaglia col “movimento per la gente”. Il calcio è pur sempre un gioco, inviterei il sistema a copiare quello inglese che funziona bene e che riempie gli stadi. Anche nel calcio ci comandano dall’alto con la Fifa e con la Uefa. Il buon senso dovrebbe essere in ognuno di noi perché si parla tanto di fair play ma poi fanno tutto ed il contrario di tutto. Non sono molto fiducioso perché dobbiamo ritrovare dentro di noi i valori dello sport. Sono contento di aver dato Cavani all’amico De Laurentiis e che l’uruguagio abbia trovato una piazza calda come quella di Napoli. Cavani è voluto andare via da Palermo ma resto molto affezionato a lui, come lo sono a tutti i giocatori di grande livello. Sono contento che Edinson abbia questo valore e sono convinto che resterà a Napoli. Spero che il Matador non andrà in un altro club importante anche perché il Napoli è un club importante e lo sarà sempre di più. Il Palermo andrà a Torino con tutti i buoni propositi ma sappiamo che la Juventus in questo momento è molto carica e gode di un’ottima forma”.

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di Roberto Russo
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