Sport / Motorsport

Commenta Stampa

Il team Bee Good pronto per l'Xr Trophy


Il team Bee Good pronto per l'Xr Trophy
30/03/2009, 09:03

In occasione della presentazione del nuovo modello Harley Davidson 883 Iron presso la concessionaria On The Road di Napoli, è stato presentato il team Bee Good, che sarà impegnato al prossimo Xr Trophy 1200. Il campionato riservato alle bicilindriche di Milwaukee prenderà il via il 4 aprile all’autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, e si svilupperà su quattro prove. Il Bee Good team ha voglia di ben figurare nel primo campionato italiano organizzato dalla casa americana, e suoi alfieri saranno il napoletano Giovanni Borrelli ed il salernitano Raffaele Freda: “ Dopo l’assaggio del 2008 – dice Borrelli – la cosa si fa tremendamente seria, ed inizia la grande sfida! Sono convinto che saranno gare adrenaliniche, e sia io sia Raffaele, c’impegneremo per dare filo da torcere agli avversari. La moto nella sostanza è la stessa dell’anno scorso, con piccoli interventi al reparto sospensioni. Sia chiaro: una Harley è sempre una Harley, ed è inutile pensare di fare tutto in un colpo scalate di quattro marce, o pinzate assassine. Il motore ha poi un’erogazione tipo tutto sotto e niente in alto. La Xr regala adrenalina, ma lo fa a modo suo, e non è per niente a disagio tra i cordoli. Condivido la rigidità del regolamento che non permette grosse possibilità d’intervento, perché permetterà ai piloti d’avere la stessa base di partenza. A fare la differenza non saranno le moto, ma i polsi di chi le guida. Altro aspetto che renderà le sfide uniche, è il paddock aperto a tutti. I box sono dei semplici gazebo con i quattro lati liberi. Tutti vedono tutto, tutti possono chiedere tutto, in puro spirito american race. Laggiù non esistono aree riservate, i box non sono sigillati, ed il paddock è un variegato carrozzone dove il pubblico gira indisturbato. Purtroppo l’inverno è stato particolarmente piovoso, e questo non ci ha permesso di completare il nostro programma d’allenamento. Siamo lo stesso pronti per vivere con spirito positivo il trofeo importato dall’America”.

Commenta Stampa
di Alfredo Di Costanzo
Riproduzione riservata ©