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"Il terzo posto sarebbe un ottimo risultato"


'Il terzo posto sarebbe un ottimo risultato'
12/03/2011, 18:03

Maurizio Compagnoni, noto telecronista Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista:

La lotta per lo scudetto?
“Tutto può succedere, ma è difficile che il Bari riesca a fermare il Mlan. Non credo che i rossoneri si facciano sfuggire questa ghiotta opportunità, dopo il mezzo passo falso dei nerazzurri ieri a Brescia”.

Il campionato del Napoli?
“Gli azzurri stanno disputando un campionato fantastico, ma non credo possano recuperare 8 punti al Milan. Se Il Napoli dovesse centrare il terzo posto, sarebbe un risultato straordinario. Oltretutto, la qualificazione alla prossima Champions League, sarebbe un’ottima base di partenza per poter costruire una squadra in grado di lottare per lo scudetto”.

Che partite saranno Bayern Monaco-Inter e Roma-Lazio?
“Non so se saranno due gare spettacolari, ma sicuramente saranno entrambe partite molto emozionanti che avrò la fortuna di commentare su Sky. Spero che la sfida dell’Allianz Arena sia bella come Tottenham-Milan, ma mi auguro che questa volta il risultato sorrida alla compagine italiana. Il derby, invece, credo che sarà una partita molto nervosa, perché sarà un match delicato per entrambe le squadre. La Roma, come si è visto in Ucraina, mi è sembrata una squadra fin troppo nervosa. Oltretutto, questo è un derby fondamentale per la classifica di entrambe le formazioni romane”.

Prandelli convocherà De Rossi?
“De Rossi non è un cretino e sa di averla fatta grossa in Ucraina. Certo, una sua mancata convocazione in Nazionale potrebbe essere un segnale positivo per stigmatizzare questi comportamenti, anche se già si è fatto troppo rumore mediatico intorno a questa vicenda. Tuttavia, credo che il problema di Daniele sia più ampio e credo che per De Rossi sarebbe opportuno andare via non solo dalla Roma, ma anche dall’Italia. Ormai da due anni è molto nervoso e non è più lo straordinario giocatore che eravamo abituati ad ammirare. Fossi in lui, accetterei la corte del Real di Mourinho e volerei a Madrid. Il centrocampista giallorosso è un patrimonio del calcio italiano e non solo della Roma”.

Il ritorno di Lavezzi?
“Sono convinto che ridarà entusiasmo a tutta la squadra. Senza le tre giornate di squalifica inflitte al Pocho, credo che il Napoli avrebbe pareggiato a Milano ed avrebbe battuto il Brescia. Le qualità di Lavezzi non si discutono e, molto probabilmente, con lui in campo il Napoli non avrebbe avuto una brusca frenata nella lotta per lo scudetto. Oltretutto, l’argentino è fondamentale per gli azzurri visto che le alternative non sono molte in casa partenopea. Forse, si poteva fare qualcosa di più sul mercato”.

Se temo alcune partite già scritte negli ultimi turni di campionato?
“Nelle ultime stagioni, quasi tutte le squadre avevano motivazioni importanti fino all’ultima giornata. Mi auguro che questa inversione di rotta del campionato italiano si manifesti anche quest’anno”.

Il goal di Messi contro l’Arsenal?
“E’ sempre difficile fare paragoni con calciatori di altre epoche, ma credo che il fuoriclasse del Barcellona, possa essere messo sullo stesso piano di Maradona e non è poco….”
 

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di Redazione
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