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PARLA MAZZARRI

"Il tridente? Prove per il Napoli del futuro"


'Il tridente? Prove per il Napoli del futuro'
08/05/2010, 14:05

E' un Mazzarri felice quello che si sente parlare dai microfoni di Marte Sport Live nella solita conferenza stampa alla vigilia della partita. Domani c'è l'Atalanta. La voglia di fare festa non deve far dimenticare l'importanza dell'impegno. "Mi sento fiero di tutto quello che si è fatto quest'anno. Abbiamo lavorato benissimo e lo abbiamo fatto tutti insieme. Domani mi aspetto di trovare uno stadio bello, euforico. È l'ultima gara interna dopo un'annata da incorniciare. Ci sarà una bella festa sperando di concludere bene questa stagione ma sapendo bene che l'Atalanta è comunque una squadra insidiosissima."  Secondo quanto visto negli ultimi giorni, Mazzarri potrebbe far giocare Hamsik di fianco a Gargano in mezzo al campo e schierare in avanti Lavezzi, Quagliarella e Denis insieme dal primo minuto. "Ho fatto degli esperimenti, non ho ancora deciso. Sono prove tecniche in vista del Napoli che verrà. Devo fare delle valutazioni per capire se la squadra ha la forza per reggere questo tipo d'impostazione tattica. Ne parlerò con il presidente, quando programmeremo un'annata intensa che ci vede impegnati in campionato, in Europa League e in Coppa Italia. A me piace il gioco offensivo, piace tener palla. Marek nella sua nazionale fa il mediano. In fase attiva e di corsa lui non ha problemi, ora devo vedere come gioca in fase passiva, di contrasto. Lui è abituato a partire subito in avanti, ma se dovessimo giocare con le tre punte deve essere più disciplinato, non deve partire subito come è abiutato a fare."
L'Europa league è un grande obiettivo, ma il mister sa bene che non sarà facile giocare su più fronti. "Ho esperienza con la Sampdoria. La prima stagione chiudemmo al sesto posto, la seconda superammo il gironcino e perdemmo dei punti in campionato. Molti - però - dimenticarono quella piccola impresa e si pensò soltanto al ritardo che avevamo accumulato in serie A. Non vorrei che succedesse lo stesso. Dovremmo verificare tutto io e De Laurentiis anche in base agli investimenti per rafforzare la squadra"
Contro l'Atalanta torna Quagliarella. "L'ho visto bello tonico, si è allenato bene e se dovesse giocare sarebbe sicuramente all'altezza. Chiarisco una volta e per tutte la sua situazione: se sta in condizione, può fare sia il centravanti che la seconda punta. Potrebbe scambiarsi la posizione con Lavezzi in corso d'opera. Il Pocho ha ancora margini di miglioramento in fase realizzativa e se verrà convocato ai Mondiali, si metterà a disposizione con la sua nuova mentalità. Denis? Lo considero un titolare come tutti gli altri, sta facendo bene. Comunque non ho ancora deciso chi giocherà davanti".  Volti nuovi anche in difesa dove Rinaudo e Santacroce si giocano una maglia e Dossena potrebbe giocare sin dal pirmo minuto. "Andrea dovrà essere un acquisto per il prossimo anno. Adesso sta finalmente bene. Potrei però dare spazio anche a Rullo". La cosa fondamentale però è fare attenzione e non buttare via punti preziosi."Lo abbiamo fatto contro Parma e Cagliari, l'Atalanta è stata sfortunata con il Bologna. Mi dispiace per Mutti che è un signore del calcio, quindi vedremo una squadra che non mollerà niente". Domenica sarà l'ultima al San Paolo: "E' stato un grande campionato, il rapporto è stato splendido. Mi auguro una bella atmosfera domani. Voglio euforia e una bella festa sugli spalti. Quella di domani non è certo un'amichevole. Dobbiamo vincere e conservare il sesto posto. Siamo gli artefici del nostro destino e dobbiamo provarci. Avremmo anche dieci giorni di vacanza in più".

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di Marco Marino
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