Sport / Kart

Commenta Stampa

Il veronese Yuri Lucati (CRG-TM) si aggiudica il 39. Trofeo delle Industrie


Il veronese Yuri Lucati (CRG-TM) si aggiudica il 39. Trofeo delle Industrie
25/10/2009, 21:10

S. Giuseppe di Comacchio (FE) - La 29. edizione del Trofeo delle Industrie, disputata il 25 ottobre al Circuito di Pomposa di San Giuseppe di Comacchio, sarà ricordata come una delle più spettacolari della sua storia. La manifestazione, promossa e organizzata dal Parma Karting ASD, ha visto la vittoria assoluta e quindi il trofeo “Memorial Carlo Fabi” andare al veronese Yuri Lucati (CRG-TM), dominatore incontrastato della categoria KZ2. Nelle altre classi hanno vinto nella 60 Mini in un arrivo in volata il giovanissimo russo Robert Shwartzman (Birel-Iame), nella KF3 il cosentino “Speedy” (Rosso Korsa/Comer) e in KF2 il bergamasco Nicola Torri (Birel-Iame) dopo la penalizzazione di Vittorio Ghirelli a seguito di un arrivo giudicato irregolare.
Proprio la KF2 ha visto incerto il risultato finale fino al termine, con una coda anche nel dopo gara per un provvedimento dei commissari sportivi. Al via della finale era stato proprio il pugliese residente a Roma, Vittorio Ghirelli (Tony Kart-Vortex) a prendere il sopravvento e a mantenere la testa della corsa per i primi 7 giri, fino a quando non è arrivato Nicola Torri (Birel-Iame) dalla settima posizione che è riuscito a conquistare a sorpresa la testa della corsa in un duello di vertice che poi ha visto coinvolti anche il leccese Antonio Gallucci (Maranello-Iame) e il biellese Stefano Cucco (Birel-Parilla). Fra i quattro piloti si è sviluppata una bagarre che si è conclusa solamente sul traguardo in un arrivo sul filo di lana a quattro. A spuntarla è stato Ghirelli di misura su Torri e Gallucci, con Cucco quarto mentre Edolo Ghirelli è riuscito ad avere la meglio sul pugliese Antonio Giovinazzi, tutti racchiusi in poco più di 3 decimi. A fine gara è arrivata però la penalizzazione di 10 secondi per Vittorio Ghirelli (retrocesso all’8. posto) per comportamento non ritenuto lineare nella battaglia sviluppata negli ultimi metri di gara. La vittoria è quindi andata a Torri, secondo è Gallucci, terzo Cucco.
Un’altra finale che ha tenuto tutti con il fiato sospeso è stata la gara della 60 Mini, dove a spuntarla è stato il russo Robert Shwartzman (Birel-Iame), già vincitore degli ultimi due mondiali del monomarca Easykart della Birel. Sul traguardo Shwartzman ha preceduto il vicentino Leonardo Tano (Birel-Iame) anche qui dopo una serie incredibile di scambi di posizione che nelle ultime battute ha visto andare in testa anche il pisano Lorenzo Giannoni (Tony Kart-Vortex), poi terminato terzo. A fine gara Tano è stato però escluso per irregolarità tecnica, Giannoni ha quindi ereditato il secondo posto così come l’altro toscano Riccardo Palagi (Top Kart-Comer) che da quarto si è ritrovato terzo, autore comunque di una bella rimonta dal 16. posto iniziale.
Anche la KF3 ha avuto una sorpresa finale. L’ordine d’arrivo aveva visto prevalere l’avellinese Gianni Vigorito (Tony Kart/Vortex) sul cosentino “Speedy” (Rosso Korsa/Comer) che era restato in testa nei primi tre giri. Proprio il sorpasso di Vigorito è stato poi sanzionato dai commissari sportivi a fine gara (sorpasso con bandiere gialle) con l’esclusione del pilota dalla gara. La vittoria è quindi passata a “Speedy”, mentre al secondo posto si è classificato l’eccellente danese Nicolas Beer (FA Kart/Vortex) autore di una bella rimonta dal 19. posto. Terzo ha concluso il pescarese Loris Spinelli (Tony Kart/Vortex).
La finale della KZ2 è stata decisamente più lineare ma anche qui non sono mancate le sorprese per le posizioni di rincalzo. A vincere è stato il veronese Yuri Lucati (CRG-TM) sempre in testa dall’inizio alla fine. Il marchigiano Marco Pizzuti (Birel-TM) è stato costretto al ritiro per un problema tecnico quando occupava la terza posizione. Al secondo posto è riuscito a piazzarsi il veronese Riccardo Piccoli (AM-Maxter) che ha rimontato dall’11. posto. In terza posizione ha concluso il bolognese Jarno Giusti (Rosso Korsa-MBA). Per aver ottenuto il miglior punteggio generale al termine delle manches di qualificazione, Prefinale e Finale, ad aggiudicarsi il primo posto assoluto del 39. Trofeo delle Industrie “Memorial Carlo Fabi” è stato quindi Yuri Lucati.
La manifestazione si è conclusa con la ricca premiazione che ha visto assegnare a tutti e tre i primi classificati della KZ2, KF3 e KF2 un test con la Formula Renault 2000 del Team CO2 Motorsport. Tutti i partecipanti della 60 Mini hanno ricevuto in omaggio un bauletto di prodotti offerto dalla Barilla. Il vincitore della 60 Mini ha ricevuto in premio un telaio Zanardi, il secondo classificato un telaio CRG “Puffo”, il vincitore della KF3 un motore Iame, il vincitore della KF2 un telaio Maranello, il vincitore della KZ2 un telaio First.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©