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Il Vesuvio Chapter in festa per l'ottavo compleanno


Il Vesuvio Chapter in festa per l'ottavo compleanno
04/01/2010, 10:01

I bikers del Vesuvio Chapter si sono riuniti nella sede storica di Viale Umberto Maddalena n° 380, per spegnere tutti insieme le otto candeline sulla torta preparata per festeggiare la nascita del circolo degli appassionati delle moto di Milwaukee. I Chapter non sono altro che associazioni che riuniscono i proprietari di Harley Davidson, e sono presenti in tutto il mondo, rappresentando una grande varietà di persone, caratteri e passioni. Quello del Vulcano più famoso del mondo nasce dalla volontà di due bikers d.o.c., Giovanni Borrelli e Luciano D’Ambrosio, che avevano in comune un desiderio: creare nella città partenopea un polo d’attrazione per i bikers. Il destino ha voluto esaudirli, ed oggi a dirigere il gruppo formato da 90 soci c’è Alberto Damasco: “Viviamo – spiega Damasco – la nostra passione tutto l’anno, ed anche fuori dai confini classici del motociclismo. Organizziamo viaggi, avventure di una notte, incontri mensili, escursioni d’osservazione, per imparare mentre si va in moto. Avviamo anche raccolte di giocattoli per bambini bisognosi, eventi benefici e di volontariato, corsi di guida sicura in moto. Non abbiamo alcun scopo di lucro, e nostro unico obiettivo è godere insieme il nostro amore per l’Harley”. Proprio il modo di vivere l’amore per la moto, è il sentimento che contraddistingue i bikers dagli altri centauri: “L’Harley Davidson – fa notare Alberto – concretizza il sogno d’ogni suo pilota. Anche se questo sogno è diverso per ciascuno, il filo conduttore è sempre lei, la quale fa sì che individui così diversi, siano in realtà uniti da una passione comune, a prescindere da ogni altra considerazione. E’ questo il motivo per cui ci si innamora di lei. E’ un sentimento che nasce immediato quando la si vede. La mia moto ha una vita propria e mi trasmette sensazioni, di cui solo lei possiede il segreto. Per alcuni le Harley Davidson sono veicoli superati, mentre per noi sono le degne eredi di una tradizione che dura da centosei anni. E’ difficile spiegare con le parole cosa ci lega alle nostre moto, ma per capirlo, è necessaria una semplice azione: salirci in sella”.

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di Alfredo Di Costanzo
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