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FOCUS MERCATO

In fondo al Marek


In fondo al Marek
29/06/2011, 09:06

Il mercato resta un soggetto difficile da analizzare. Ha le sue malattie, i suoi patemi, le sue sofferenze. Per ognuna delle difficoltà, esiste una cura adeguata. Ai terzi spetta analizzare le varie patologie, e trarre le adeguate conseguenze. Il primo giorno del mese in corso, la nostra analisi sul caso Marek Hamsik fu la seguente: offerta del Milan - rifiuto di De Laurentiis - decisione nelle mani del giocatore (controllare il link, per gli scettici: http://www.julienews.it/pensieroazzurro/notizia/focus/marekiaro-e-un-pezzo-di-napoli/14652_focus_1_3.html). Marekiaro era e resta un "pezzo di Napoli". Ma la geografia, nel tempo, può cambiare...

LA DECISIONE - Cosa e quanto cambia nel giro di un mese? Praticamente tutto. Se il primo giorno di giugno le analisi su un mercato pressochè moribondo erano esatte, l'ultimo giorno del mese la patologia è cambiata e la cura va a farsi benedire. La trattativa tra Milan e Napoli, come da noi anticipato, era ferma al palo. A sbloccarla ci ha pensato il diretto interessato. Il virus, in tal caso, che ha sconvolto il sistema immunitario e cambiato le carte in tavola. La decisione era nelle mani di Marek Hamsik, e si attendeva solo che venisse a galla. Il giocatore si è espresso, e lo ha fatto lontano da Napoli e dall'Italia, andando in controtendenza con tutto l'amore per la maglia azzurra dichiarato pochi mesi prima.
 
IN FONDO AL MAREK - Ecco come è cambiata la trattativa. Un'apertura del giocatore, e le parti sono ora costrette a trattare. Il virus è stata la dichiarazione di Hamsik a Pravda. Chi lo ha iniettato in questo mercato, è quella mente vulcanica e "filomoggistica" di Mino Raiola (sempre più simile al suo predecessore napoletano). "Costrette a trattare", si diceva. Ma non troppo. Quel "cammellaio matto" di De Laurentiis non cede a cifre poco consone. Braida, d'altra parte, non acquista a prezzi stellari. Ed è inutile parlare di contropartite tecniche. Difficile quindi trovare soluzioni al momento. Se nulla dovesse concretizzarsi, chissà come si sentirà Hamsik il giorno del ritiro con la squadra azzurra. Le parole sono venute a galla, con un pizzico di influenza da parte del suo nuovo manager. Tutta la verità sul suo futuro e sui suoi sogni restano ancora ancorati in fondo al cuore.

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di Salvatore Formisano
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