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LO SCRIVE "LA STAMPA"

"Incontro Juve-Udinese, la fumata è grigia"


'Incontro Juve-Udinese, la fumata è grigia'
02/06/2011, 10:06

Primo appuntamento e primo dribbling. La partita tra Juve e Udinese per Inler e Sanchez promette spettacolo, colpi di scena ed è aperta a ogni tipo di finale, ma deve ancora entrare nel vivo e ieri pomeriggio l'incontro milanese, in programma tra le due società, è stato disertato dai bianconeri di Torino. Che hanno preferito farsi vivi in modo virtuale, chiamando al telefono la controparte, soprattutto dopo la fuga di notizie sul rendez- vous all'Hotel Principi di Savoia di Milano. E così Marotta e Paratici si sono materializzati solo al cellulare con Pozzo e Larini per intavolare un principio di trattativa sul centrocampista svizzero e il fenomeno cileno. La fumata, però, è stata grigia perché l'Udinese non ha problemi nel discutere la cessione dei due gioielli, ma aspetta un'offerta concreta e ufficiale da parte della Juve. Possibilmente sui 18 milioni di euro per Inler, il giocatore con cui i dirigenti juventini hanno già trovato l'accordo (quadriennale da 2 milioni a stagione), anche se Marotta non vuole spingersi oltre i 12 milioni più le contropartite tecniche.
Sul «Nino Meravilla» il discorso è più complicato perché la concorrenza è agguerrita e più avanti nei lavori, al punto che 30 milioni potrebbero non bastare per portarlo alla corte di Conte. Gino Pozzo, insieme al ds Fabrizio Larini, ha aspettato fino alle 17 nella hall dell'hotel milanese e, dopo aver incontrato il Genoa per Floro Flores, ha lasciato la postazione di mercato. «Non ho incontrato né Juve né Inter - ha commentato il figlio del patron Giampiero - e novità su Sanchez e Inler non ce ne sono. In ogni caso Inler non lo abbiamo promesso a nessuno: è sempre un giocatore dell'Udinese ». In realtà l'Udinese sta cercando di attivare un'asta per il mediano che piace alla Juve e al Napoli.
Con il club di De Laurentiis c'è già un accordo di massima ed è su questo che i Pozzo fanno leva per stanare la Juve. La base di partenza è sui 15 milioni e l'ipotesi di inserire contropartite tecniche come Lanzafame, Giandonato o Ekdal è già stata bocciata. L'Udinese al massimo potrebbe valutare la metà del cartellino di Sorensen e ha già respinto la possibilità di inserire nella partita i riscatti «obbligatori » di Motta e Pepe. Due giocatori che costeranno rispettivamente 3,8 e 7,5 milioni e arrivano da prestiti onerosi (Motta 1,2 milioni e Pepe 2,6) che però poco hanno fruttato alla Juve.
I discorsi sono avviati, ma allo stesso tempo sono complessi anche perché la bottega friulana è sempre stata cara e raramente ha fatto sconti: a Torino ne sanno qualcosa (vedi l’affare D'Agostino) e proprio per questo vogliono evitare di far alzare la posta in palio per arrivare ad Inler. Ieri Marotta è rimasto a Torino per fare un altro punto della situazione con il nuovo allenatore. C'è una stagione da costruire e una strategia da varare. Conte sta riflettendo su chi tenere o meno della rosa attuale e tra questi c'è la posizione di Storari da chiarire. Con Buffon titolare indiscusso e soprattutto sano, gli spazi per il portiere romano si sono azzerati. Per questo il suo procuratore, Vigorelli, ha incontrato Sabatini per valutare un trasferimento alla Roma.
FONTE: LA STAMPA

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di Redazione
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