Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

IL MISTER

"Indignato per Lavezzi, niente fischi a Gargano"


'Indignato per Lavezzi, niente fischi a Gargano'
19/02/2011, 13:02

Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha parlato a lungo durante la conferenza stampa che introduce Napoli-Catania, rilasciando diverse, interessanti dichiarazioni. Ecco quanto sottolineato da PensieroAzzurro.com:
 SULLA CONFERMA DELLA SQUALIFICA INFLITTA A LAVEZZI
Mazzarri non si spiega la decisione della Corte Federale e tira in ballo il principio della “legittima difesa”: “Parlo a titolo personale, sono indignato ma credo vada fatta una distinzione tra offesa e reazione. Non riesco a spiegarmi come possano essere equiparate. Ci sarà una differenza se si dà uno schiaffo ad uno che entra in casa tua di notte o ad uno che cammina per strada per i fatti suoi e lo si colpisce senza motivo”?
SULLA POSSIBILITA’ CHE QUESTO CAMPIONATO DIVENTI QUELLO “DEI SOSPETTI”
“Noi dobbiamo continuare a giocare in modo pulito e convinto, come abbiamo fatto finora. Se poi succedesse qualcosa che ci fa dubitare in tal senso, allora ci confronteremo e decideremo sul da farsi. Non per lamentarci, ma per farci rispettare”.
SULL’IMPORTANZA DELL’ASSENZA DEL POCHO
Mazzarri non ha dubbi: “Se tu da uno scacchiere levi uno dei giocatori più impiegati, levi un undicesimo dei titolari. Io spero che la squadra non ne risenta, ma è un grosso danno per noi. In un momento così importante, perdere un giocatore come Lavezzi è un bel problema. Se è uno di quelli che nel Napoli gioca di più, significa che è tra i migliori e, dunque, ci mancherà. Ma, nonostante ciò, daremo ancora di più, non avremo certo un atteggiamento sommesso, anzi saremo ancora più determinati. Senza di lui, a volte, siamo riusciti a giocar bene comunque. C’è un’intera squadra che gioca e che è convinta di poter far risultato contro chiunque”.
SU NAPOLI-CATANIA
Mazzarri teme per le condizioni fisiche dei suoi: “Loro daranno battaglia e noi, invece, arriviamo da una gara dispendiosa, giocata giovedì sera. Sarà dura, anche perché a loro potrebbe andare bene anche un pari. La salvezza del Catania non passa da Napoli e, dunque, avranno meno pressioni, il che rappresenta un piccolo vantaggio per gli etnei”.
SUL RINNOVO DI PAOLO CANNAVARO
“Sono contento che Cannavaro abbia rinnovato, è un buon giocatore e lo stimo come uomo. Paolo è quello che più di tutti incarna il principio dell’attaccamento alla maglia. Si diceva che questo suo ritardo nel rinnovare fosse dovuto anche a me, ma non era così. Paolo è veramente molto importante per noi”.
SUL POSSIBILE TURNOVER
“Come al solito, dovrò valutare bene le condizioni dei singoli. Zuniga e Santacroce hanno fatto bene quando sono stati impiegati e potrebbero trovare spazio con il Catania. Non ho ancora risolto il dubbio tra Sosa, che sta molto bene, e Mascara. Devo capire cosa è più conveniente, ma sono due giocatori importanti che possono essere utili sia dal primo minuto che entrando a gara in corso”.
L’APPELLO AI TIFOSI
Mazzarri conclude la conferenza con un appello ai tifosi azzurri, invitandoli a sostenere la squadra in tutti i suoi elementi per 95’ e a fischiare, semmai, solo a fine gara. Il riferimento, in particolare, è all’atteggiamento adottato nei confronti di Walter Gargano, più volte criticato dagli spalti negli ultimi tempi: “Vorrei che i tifosi ci sostenessero per 95’, aiutando tutta la squadra. Capirei i fischi del pubblico se qualcuno non si impegnasse, ma i ragazzi danno tutto. Mi riferisco, in particolare, a Gargano, che era piuttosto dispiaciuto. Per quello che sta dando, da quando ci sono io a Napoli, non vedo motivi per criticarlo. Se i tifosi vogliono fischiare qualcuno, che fischino me che lo faccio giocare. A Roma ha fatto una partita stratosferica ed è uno che dà tutto quando è in campo”.

Commenta Stampa
di Pietroalessio di Majo
Riproduzione riservata ©