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"Mi ispiro a Del Piero ma..."

Inisgne: "Ho sbagliato a reagire ai fischi"


Inisgne: 'Ho sbagliato a reagire ai fischi'
11/02/2014, 09:17

Lorenzo Insigne ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso dellla trasmissione "In casa Napoli" in onda su +N: "Per un napoletano come me è una grande emozione vestire la maglia azzurra. Auguro a tutti i ragazzi di Napoli di avere la mia stessa fortuna. La vittoria sul Milan è stata importante, ringrazio i tifosi che mi hanno applaudito, ero emozionato. Prometto loro che risponderò alla prossima occasione. Ringrazio il mister per le belle parole. Sabato sera ero stanchissimo per coprire tutta la fascia. Ho avuto dei grandi allenatori come Zeman, Mazzarri e Benitez, cerco sempre di migliorare. Con Mazzarri ho giocato più vicino alla porta. Mi piacerebbe giocare più avanti per avere una maggiore lucidità quando mi trovo vicino alla porta avversaria. A Benitez piace fare tanti colloqui individuali, apprezzo i suoi consigli, mi dice che devo migliorare il tiro e provare soluzioni diverse. Higuain e Cavani sono due giocatori diversi. L'argentino è più completo, ma Cavani faceva anche il terzino lo scorso anno. Il Matador chiedeva la palla un pò a tutti, anche in allenamento. E' più goleador rispetto a Higuain. Io e la mia famiglia sogniamo di vedere mio fratello Roberto in maglia azzurra, sarebbe fantastico. Semifinale con la Roma? Fortunatamente abbiamo segnato quei due goal all'andata, al San Paolo avremo il supporto di un grande pubblico. Gervinho? E' incredibile, non si stanca mai. Per quanto concerne il mio tempo libero, esco molto di rado, amo stare con la mia famiglia. Sono affezionato al tatuaggio del nome di mia moglie e alla data della nascita di mio figlio. Futuro? Sto bene a Napoli e spero di restarci a lungo. Interesse del Psg? Non lo so, non ho mai visitato Parigi. Un napoletano come me sente maggiormente la partita rispetto magari ad altri. I tifosi si aspettano tanto da me, ho sbagliato a reagire in quel modo ai fischi. Magari, se fossi stato al posto loro, mi sarei fischiato anche io. Mi ispiro a Del Piero, ma chiarisco che la Juventus non c'entra niente. Mi piaceva il suo modo di giocare. Nazionale? Prandelli mi ha sempre dato dei consigli: anche lui era indeciso sulla mia posizione in campo. Spesso mi ha messo nella posizione in cui mi ha messo Zeman. Balotelli? Non l'abbiamo fatto piangere noi. Starà attraversando un brutto momento, ma è un bravissimo ragazzo. Cantanti preferiti? Ascolto Clementino, Rocco Hunt e Rosario Miraggio".

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di Luca G. Zanini
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