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Lo svizzero si lascia a dichiarazioni sul momento azzurro

Inler: «Dura col Torino, ci piace il gioco di Benitez»


Inler: «Dura col Torino, ci piace il gioco di Benitez»
24/10/2013, 19:35

NAPOLI - «Sto bene e puntiamo al massimo». Così esordisce lo svizzero che poi parla di Marsiglia. «Al Vèlodrome siamo stati bravi nell'approccio e nell'imporre il nostro gioco sin da subito. Sono tre punti importanti in vista della qualificazione. Abbiamo due partite in casa su tre e tutto può accadere. Scontato che al San Paolo vogliamo conquistare il massimo e saranno importantissimi i tifosi per cercare di passare il girone».Dopo questa bella dichiarazione, il leader del centrocampo azzurro pensa già a domenica. «Adesso siamo già proiettati su domenica. Dopo una partita sfortunata all'Olimpico in cui meritavamo molto di più. Adesso dobbiamo ripartire in campionato contro il Torino che è una squadra molto dura con un buon possesso palla. In Italia ogni partita è difficile e bisognerà mettere in campo il massimo e tenere altissima l'attenzione. Di certo punteremo alla vittoria come sempre». Dopo la prudenza esposta per il match di domenica, elogia il nuovo tecnico del Napoli. «Io penso che tutta la squadra stia crescendo. La prestazione dei singoli è determinata dal gioco collettivo. Noi stiamo bene, il mister ci sta guidando verso un tipo di gioco che ci piace e che sta dando i suoi frutti». Conclude, poi, su come è visto da tutti. Qualcuno in campo lo vede come un secondo capitano ma lo svizzero si schernisce. «Io cerco sempre di dare il massimo per la squadra, sarebbe un sogno per me indossare quella fascia, però noi un capitano ce l'abbiamo ed è Paolo Cannavaro. Poi c'è Marek che è un grande calciatore, importantissimo per noi».

 
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di Redazione
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