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Inler, mediano o regista? L'anno degli equivoci...


Inler, mediano o regista? L'anno degli equivoci...
14/05/2012, 12:05

Al diavolo la soggettività e pure la miopia. Chi dubita delle qualità di Gokhan Inler ha bisogno degli occhiali, c’è poco altro da aggiungere. Se ne sono sentite tante in questa stagione, troppe.
“Diciotto milioni per Inler? Mah, mi sembra un’esagerazione”. “Non è quello il suo ruolo, lo impiegano male”. “Vedi, ora che gioca nel centrocampo a tre, con Dzemaili e Gargano ai lati, si esprime finalmente come dovrebbe”. “Pazienza garantiva maggior equilibrio, dava una copertura diversa”.
Alt. Fermiamoci qui. Perché, se si va oltre, si esagera. Gokhan Inler, che se andrete a vedere sul vocabolario calcistico è presente sia alla voce “mediano” che a quella “regista”, è un calciatore completo, uno di quelli che a Napoli si è visto raramente. Ha qualità tecniche e fisico, nonché personalità da vendere. Puo giocare da regista puro, con due incontristi ai lati o nei due mediani davanti alla difesa, indifferentemente.
Semmai, bisogna domandarsi se lo svizzero abbia attraversato un anno normale oppure no. Inler, dopo alcune stagioni ad altissimi livelli, ha avuto un evidente calo di condizione, un problema atletico la cui natura ci è sconosciuta. Basti pensare a come si è presentato in azzurro, in forma smagliante, e a come ha concluso la stagione. In mezzo, qualche chilo di troppo e qualche problemino fisico che ne hanno limitato il rendimento, oltre al doversi ambientare in una piazza calda come Napoli, dove se sbagli qualche passaggio di troppo, scattano i mormorii.
Nel frattempo, invece di sostenerlo, i più erano pronti a bocciarne l’uitlità, l’acquisto, finanche il metodo con cui Mazzarri l’ha impiegato. Poi, con due mediani ai lati che lo supportavano e grazie ad una ritrovata brillantezza, il leone della scorsa estate è tornato a ruggire. Non perché necessiti di copertura, ma perché liberato dai compiti difensivi ha speso meno ed era più lucido. Tutto, quindi, è ricollegabile alla sua freschezza atletica, spesso non eccezionale. Ma, per caratteristiche, l’elvetico può ricoprire tranquillamente il ruolo che il tecnico intendeva affidargli nei progetti iniziali.
In tal senso, l’anno prossimo dirà la verità. I segnali dell’ultimo periodo sono incoraggianti. Perciò, noi scommettiamo su Inler…

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di Pietroalessio di Majo
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