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PARLA L'ELVETICO

Inler: "Siamo tornati, Cavani e Lavezzi due pazzi"


Inler: 'Siamo tornati, Cavani e Lavezzi due pazzi'
23/02/2012, 15:02

Gokhan Inler parla ai microfoni di Marte Sport Live: "Sono contento della mia prestazione con il Chelsea, do sempre il massimo per la mia squadra. Nelle ultime tre partite abbiamo fatto il massimo, domenica affrontiamo un'altra sfida importantissima contro l'Inter e cercheremo di essere all'altezza". Lo svizzero ha attraversato un momento difficile: "Abbiamo giocato tanto, forse questo è stato il problema, io comunque ho sempre dato il massimo. Sono rimasto tranquillo e concentrato, ho parlato con Mazzarri per trovare fiducia. Gargano? E' un grande, giochiamo nello stesso ruolo, il centrocampo è fondamentale così come la difesa per mantenere il risultato, poi gli attaccanti fanno la differenza. Tutti - comunque - non eravamo al massimo, non riuscivamo a vincere: abbiamo lavorato tanto in allenamento e abbiamo trovato la strada giusta. E' fondamentale l'unità d'intenti, solo così arrivano i risultati importanti". Inler ha tanti contatti su facebook e twitter: "E' un contatto con i nostri tifosi, è un aspetto importante". Inler pensa all'Inter: "E' un obiettivo importante e dobbiamo continuare su questa strada". Lo svizzero ama molto Napoli: "Conosco solo una frase in dialetto: cca niuscin è fess. Voglio conoscere la storia della città, ieri ero a Palazzo Reale". Cavani e Lavezzi sono stati protagonisti: "Due pazzi - sorride - scherzi a parte, sono fortissimi. Sono attaccanti che possono cambiare la partita all'improvviso". Marino, Guidolin e Mazzarri sono stati gli allenatori italiani di Inler: "Ognuno mi ha aiutato con Mazzarri ho un bel rapporto". Il San Paolo chiede una prodezza allo svizzero: "Contro il Villarreal, ho trovato la giusta conclusione. Speriamo che possa capitare presto". Il terzo posto non è lontano: "Non dobbiamo porci limiti. La nostra forza è non prendere gol, abbiamo fatto abbastanza bene. L'Udinese? Non credo che crollerà, ha una squadra forte". Domanda finale: terzo posto o quarti di finale di Champions? "Non scelgo, cerchiamo di ottenere il massimo. Ora la priorità è l'Inter".

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di Roberto Russo
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