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LO SCRIVE IL ROMA

Inter? E' un avversario da cucinare a fuoco lento


Inter? E' un avversario da cucinare a fuoco lento
26/02/2012, 11:02

Napoli-Inter conclude stasera al San Paolo l’intenso febbraio di sette partite degli azzurri (tre vittorie, due pareggi, una sconfitta) che hanno proiettato la squadra di Mazzarri in corsa su tutti e tre i fronti della stagione, campionato, Coppa Italia e Champions. Non meno impegnativo sarà marzo con quattro giornate di campionato (Udinese-Napoli sarà il clou), il “ritorno” col Chelsea a Londra (mercoledì 14) e il retour- match col Siena a Fuorigrotta (mercoledì 21) per le semifinali di Coppa Italia. La riscossa del Napoli, dopo due pareggi consecutivi e la sconfitta di Siena, si è prodigiosamente avverata nel momento più delicato della stagione. Le due vittorie consecutive in campionato hanno rilanciato il Napoli per il terzo posto e il successo sul Chelsea per 3-1 nel primo match degli ottavi di Champions è di eccellente auspicio per la resa dei conti a Londra. A cinque punti dalla terza posizione- Champions, il Napoli gioca contro l’Inter uno degli spareggi per saltare sull’ultimo posto valido e tornare l’anno prossimo nel massimo torneo europeo. Gli altri scontri diretti con le concorrenti all’ingresso-Champions saranno le trasferte a Udine del 18 marzo, a Roma con la Lazio il 7 aprile e, ancora a Roma, con la squadra di Luis Enrique il 29 aprile. Nel girone di ritorno, solo la Roma ha tenuto sinora il passo del Napoli. L’Inter dei sette dolori e delle sei sconfitte nelle ultime sette partite fra campionato e coppe, senza segnare un gol nelle ultime quattro gare, si presenta come un avversario ammaccato però alla ricerca di un guizzo, di un risultato utile che ne interrompa la serie contraria. Apparentemente non ne ha la forza. Ranieri schiera al San Paolo due punte (Forlan e Milito) sostenute da Sneijder, mette Nagatomo sulla corsia di Maggio per equilibrare attacco e difesa su quel lato puntando sulla velocità del minuscolo giapponese, arretra Zanetti al posto di Maicon squalificato e da Cambiasso si aspetta un gran lavoro a centrocampo e inserimenti offensivi sul centro-sinistra sin nell’area di De Sanctis. Se l’Inter sa come gioca il Napoli, il Napoli sa benissimo come gioca l’Inter. La differenza la faranno le condizioni fisiche e di brillantezza delle squadre (entrambe hanno giocato in settimana), le qualità di alcuni singoli in attacco, l’attenzione difensiva che deve essere maggiore nel Napoli perché l’Inter giocherà coperta e perciò punterà a gettarsi negli spazi per il contropiede. È un avversario da cucinare a fuoco lento. Alla distanza cala di corsa e di concentrazione. In difesa avrà di che preoccuparsi per i guizzi di Lavezzi, le giocate di Pandev e la ritrovata agilità di Cavani. Ha incassato 13 gol giocando contro Palermo (4), Roma (4), Lecce (1), Novara (1), Bologna (3). Se la squadra si sbilancia, fatica a recuperare in difesa. Ha già perso a Napoli in Coppa Italia (2-0). Dicono tutto le quote dei bookmaker che danno a 3,60 il pareggio e bancano l’Inter a 4,15. Quale sarà, poi, la concentrazione di Ranieri mentre dalla Spagna filtra l’indiscrezione che Moratti avrebbe offerto 20 milioni l’anno a Guardiola? Il Napoli non si fidi di tutto questo, giochi come se l’avversario fosse al massimo. Novanta minuti di assoluta attenzione e dedizione. Cioè non dire Inter se non l’hai nel sacco.

FONTE: IL ROMA

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di Luigi Russo Spena
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