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Inter-Benitez, aria d'addio


Inter-Benitez, aria d'addio
22/12/2010, 21:12

Moratti glissa, ma le trattative per "risolvere" l'impasse tecnica in casa nerazzurra vanno avanti. Manuel Garcia Quillon, agente di Rafal Benitez, ha incontrato questo pomeriggio Rinaldo Ghelfi, vicepresidente dell'Inter. "Non siamo ottimisti né pessimisti, stiamo trattando. Domani ci incontreremo di nuovo, non posso dire altro", ha dichiarato il procuratore lasciando poco fa gli uffici di Ghelfi, dove erano presenti anche il direttore tecnico Marco Branca e uno dei legali del club, Angelo Capellini. Le trattative per la risoluzione del contratto potrebbero proseguire già domani.

MORATTI — Nella tarda mattinata di oggi Moratti si era espresso così: "Non ho avuto modo di sentire nessuno, stiamo cercando di capire, questa situazione è un po' una matassa, tutto quello che è successo è inaspettato e stiamo valutando tutti i punti di vista". Poi alla domanda se Rafa Benitez fosse ancora l'allenatore dell'Inter, avrva detto: "Finchè è lì...". Smentito, in ogni modo, un incontro con Leonardo, ma la separazione con Benitez velocizzerebbe la pratica.

GIUSTA CAUSA — Il nodo che Moratti definisce "matassa" altro non è che la volontà dei nerazzurri di chiudere il rapporto con il tecnico spagnolo senza riconoscergli lo stipendio fino al 2012. In ballo ci sono circa 6 milioni per lo spagnolo e 12 (al lordo) per l'Inter. Nel contratto stipulato a giugno è previsto che a Benitez vadano 4 milioni netti a stagione per due stagioni. Poi una clausola prevede il recesso da parte del club tra il 15 maggio e il 15 giugno 2011: in quel periodo il tecnico può essere lasciato a casa senza dovergli nulla per il secondo anno. Invece se l’Inter lo manda via prima deve riconoscergli tutte le spettanze. Ecco perché se la rottura avviene ora la società di Moratti gli deve pagare 6 milioni, appunto. Proprio quel che vuole evitare il patron.

LIVERPOOL TIFA — Frattanto a Liverpool, dove Rafa Benitez è in vacanza, i suoi ex tifosi gli hanno manifestato tutto il loro affetto con striscioni e scritte esposte di fronte alla sua abitazione. "Per favore Rafa torna a casa" o ancora "Rafa appartiene al Liverpool, you'll never walk alone", alcuni degli striscioni dedicati all'allenatore madrileno che ha guidato i Reds nelle ultime sei stagioni. "Non mi preoccupa la presenza di Benitez a Liverpool", ha dichiarato Hodgson, attuale tecnico del club dell'Anfield Road.

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di Roberto Russo
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