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Intervista a Clemente Marro


Intervista a Clemente Marro
14/07/2011, 15:07

Oggi in Campania il motociclismo vive una fase di rilancio, che riguarda tutti i settori, dalla velocità, all’off-road, passando per il mototurismo. Il movimento federale dei moto club non è cresciuto solo in termini numerici con nuove affiliazioni e soci iscritti, ma anche nella qualità degli eventi organizzati e dei servizi offerti. Uno degli artefici del rilancio è Clemente Marro, grande appassionato di moto, che preferisce alle chiacchiere, far parlare i fatti: “Nel 1975 – racconta il napoletano – m’iscrissi al Moto Club Napoli. Ricordo che seguivo le gare di cross di un pilota di Nola, e decisi di entrar a far parte della famiglia Fmi. Nel 1978 per sopperire alla mancanza di commissari di gara campani, decisi di ricoprire quel ruolo. Mi seguirono amici come Guido Gargiulo, Ugo Boscia, Gianni Uliano e Antonino Schisano, e nacque così il primo gruppo di commissari di gara della Campania. Per un ciclo olimpico sono stato eletto consigliere della Giunta Federale, ed ho avuto modo di collaborare più volte con il comitato regionale. In questi anni, con uno spirito fatto di lealtà e garanzia, è nata una squadra che ha dato tanto al motociclismo campano. Da un mondo diviso, si è passati ad un gruppo coeso e numeroso, tenace nell’affrontare le problematiche legate allo sport su due ruote”.

Il 16 luglio ci sarà l’assemblea elettiva straordinaria per nominare il nuovo comitato regionale, e Marro è il designato Vice-Presidente che affiancherà Massimo Gambini nella sua nuova avventura: “Ci sarà - Clemente – un’unica squadra a candidarsi, dove Gambini sarà il prossimo presidente del comitato, con Bruno Barbatelli nelle vesti di segretario. La mia entrata nello staff è stata voluta fortemente da Massimo, riconoscendo, forse, il mio valore aggiunto. Ci aspetta una bella sfida, soprattutto quella di formare il nuovo management. Abbiamo la fortuna di poter contare su tanti giovani appassionati, ma la passione da sola non basta. Questa va coniugata con le strutture, i servizi ed i regolamenti. Con l’aiuto di tutti sono convinto che riusciremo nel nostro intento. L’aver trovato l’unità per queste votazioni, ci permetterà di lavorare con maggior serenità, per presentare il meglio delle nostre potenzialità come uomini ed idee nei prossimi quadrienni olimpici. Ringrazio tutti coloro che negli ultimi quattro anni con enorme spirito d’abnegazione hanno lavorato per il bene del motociclismo locale. Un ringraziamento particolare va ad Enzo Iodice, il quale ha sempre creduto nella possibilità di riunire tutti sotto lo stesso tetto, e sono felice di poter collaborare con lui”.

Marro analizza, poi, le prospettive del motociclismo campano: “Il lavoro – afferma il futuro Vice-Presidente - del comitato uscente è sotto gli occhi di tutti. Bene si è fatto nel Cross, nell’Enduro, nella Velocità e nel Trial. A mio avviso va razionalizzato il settore del Mototurismo, perché la Campania per la natura del suo territorio è votata al turismo in moto. Dobbiamo avere il giusto riconoscimento anche a livello federale, ed il primo banco di prova sarà a settembre, in occasione dell'Fmi-Italian Rally Tour del Cilento. Dovremo impegnarci per riportare in auge quelle manifestazioni minori che stentano a decollare, come le gimkane e le concentrazioni. Mi piacerebbe diversificare gli appuntamenti domenicali, non presentando solo motoraduni, ma anche altri eventi d’aggregazione”.

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di Alfredo Di Costanzo
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