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PARLA PISACANE

"Io come Farina, ma sono stato dimenticato"


'Io come Farina, ma sono stato dimenticato'
10/01/2012, 13:01

Fabio Pisacane, difensore della Ternana, parla ai microfoni di Marte Sport Live. Pisacane è stato il primo a denunciare un tentativo di corruzione sei mesi fa: "Mi proposero un illecito quando ero al Lumezzane. Il direttore sportivo del Ravenna Buffone mi offrì 50mila euro, decisi di denunciare tutto assieme al mio allenatore. Io lo conoscevo già, sono cresciuto nel Genoa, poi sono passato al Ravenna dove c'era Buffone. La partita era in programma il 17 aprile, tre giorni prima mi chiamò chiedendomi di accomodare il risultato, io rifiutai. L'omessa denuncia, comunque, è un reato secondo la giustizia sportiva". La vicenda di Pisacane è simile a quella di Farina, ma i due gesti hanno avuto un'eco diversa: "Non so quale sia il motivo, l'unica cosa che posso dire è che mi dispiace tantissimo. Ho voluto soltanto difendere la mia città. A Napoli qualcosa di negativo viene subito sbattuto in prima pagina, i gesti positivi no. Chiariamo: il mio non è un gesto eroico, ma assolutamente normale che poteva essere d'esempio per tanti ragazzini che giocano a calcio. Mi spiace non essere stato protetto come Simone Farina, io lo farò da solo con l'aiuto della mia famiglia. Damiano Tommasi, presidente dell'Aic, mi ha mandato una mail, la Figc no. Evidentemente la Federazione ha altre cose cui pensare". Pisacane è un grande amico di Mariano Stendardo e un tifosissimo del Napoli: "Con Vargas, l'attacco è ancora più forte".

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di Roberto Russo
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