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Gli undici di Lippi vanno sotto di due gol, rimontano al 90°

Italia-Cipro 3-2, grande rimonta azzurra e tris di Gilardino


Italia-Cipro 3-2, grande rimonta azzurra e tris di Gilardino
14/10/2009, 22:10

Vince, convincendo a metà, l’Italia, nell’ultima partita delle qualificazioni ai mondiali che si terranno in Sudafrica nel 2010. L’avversario, Cipro, non è certo ai primi posti dei ranking mondiali, eppure l’Italia soffre, va sotto due volte e con un’incredibile rimonta finale riesce a vincere. 3 a 2 dunque il risultato, ma partiamo con la cronaca.
LA CRONACA - Gli azzurri scendono in campo (Tardini di Parma) con una formazione innovativa, i semi-esordienti Bocchetti e Santon e tanti volti nuovi, come Marchetti in porta al posto di Buffon. Dopo dodici minuti i ciprioti sono, a sorpresa, già in vantaggio: difesa in difficoltà sulla percussione di Makridis, che serve al centro per Okkas che insacca alle spalle di Marchetti. L’Italia va in bambola e per poco non subisce il raddoppio, con Okkas che spreca a tu per tu con Marchetti. Gli azzurri reagiscono, intorno al 28’ doppia occasione: D’Agostino va vicino al gol con una punizione, e Pepe, dopo un ottimo scambio con Rossi, cicca il pallone e getta al vento una grande opportunità. Al Tardini si levano fischi e cori pro-Cassano. Nel secondo tempo Lippi toglie Pepe e Rossi per Di Natale e Camoranesi ma la musica, almeno inizialmente, non cambia. Anzi, al 48’ Cipro raddoppia: Michail effettua uno splendido tiro al volo dopo un disimpegno solamente abbozzato di Gamberini. L’Italia si sveglia però, trova un Di Natale in grandissimo stato di forma e comincia a pressare: al 69’ l’attaccante dell’Udinese va via ad un paio di uomini in velocità, entra in area ma tira debolmente fra le braccia del portiere. Nel frattempo, entra De Rossi per uno spento D’Agostino. Al 72’ Italia ancora vicina al gol: colpo di testa del nuovo entrato De Rossi, grande parata di Avgousti. Gli azzurri insistono: al 77’ stupendo tiro da 25 metri di Di Natale, Avgousti miracolosamente in angolo. E’ solo il preludio al gol, che avviene al minuto 78’: cross di Camoranesi, Gilardino chiude una splendida torsione in area, angolando il colpo di testa alle spalle del portiere cipriota. A questo punto l’Italia ci crede, comincia a spingere il piede sull’acceleratore e la partita si fa bellissima. All’ 80’ gli undici di Lippi pervengono al pareggio: ancora Gilardino, su cross di Quagliarella, con una zampata da attaccante di razza. L’Italia concede spazi, vuole la vittoria, e su contropiede i ciprioti si rendono pericolosi: grande parata di Marchetti su Okkas all’83’. Finale incandescente: all’ 85’ palo di Santon, che colpisce al volo di sinistro, ed al 91’ il tripudio azzurro: grande azione di Di Natale, che apre per Quagliarella. Il napoletano controlla, scaraventa un destro destinato in porta nonostante la deviazione, ma sul pallone si avventa ancora una volta Gilardino che, in estirada, regala i tre punti all’Italia.
SODDISFAZIONE E POLEMICHE - Grande soddisfazione per il centravanti della Fiorentina, autore di una splendida tripletta, ma soprattutto segnali positivi dalla squadra che ha saputo reagire in pochi minuti ad un imbarazzante svantaggio di due gol. La soddisfazione, però, non la si nota sul volto di Lippi che, anzi, lascia spazio alle polemiche: «È una cosa vergognosa» dice il mister,  «La gente deve imparare ad amare di più questa Nazionale. Non è possibile che in una serata come questa dove giochiamo una partita che non conta nulla e ho cambiato undici undicesimi di squadra, appena andiamo in difficoltà la gente, anzichè incitare i ragazzi invoca altri nomi».

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di Davide Schiavon
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