Sport / Vari

Commenta Stampa

ITALMOKA BATTE ACER CON 9 PUNTI DI SCARTO


ITALMOKA BATTE ACER CON 9 PUNTI DI SCARTO
24/02/2008, 19:02

Grande Italmoka Pozzuoli. Vittoria netta e perentoria delle flegree che superano 74–65 l’Acer Priolo al termine di un incontro in cui sono state sempre avanti nel punteggio anche con margini che hanno sfiorato il ventello. Applausi le biancoblù.
Primo quarto di gara per larghissimi tratti molto positivo per le partenopee che riescono a sopperire alla pressione difensiva delle avversarie andando a segno con buona regolarità. Grima e Cirov principali soluzioni (10–2 al 4°). Coach Coppa chiama un time out per riordinare le idee alle sue ragazze che, al rientro, continuano a soffrire le campane che con Dixon (4 punti) ed una tripla del centro australiano allungano al 7° (17–4). Buono il lavoro difensivo delle padrone di casa che recuperano alcuni preziosi rimbalzi, costringendo anche le contendenti a qualche palla persa di troppo. Nel finale crescono le percentuali realizzative delle siciliane in particolare del tandem Palie– Pascalau. Gap accorciato con Palumbo che preferisce parlarci su prima della fine del periodo. la frazione termina sul 21–12.
In avvio di secondo quarto le viaggianti incrementano la pressione difensiva rendendo difficile la vita alle napoletane che stentano a trovare la via del canestro ed il margine si assottiglia: 21–16 al 13°. Le percentuali puteolane aumentano lievemente, ma nello stesso tempo calano quelle ospiti. L’Italmoka lavora bene in difesa (23–18 al 15°). Dopo alcuni minuti di riposo rientra Grima. E’ lei la prima a ritrovare la mira dal campo, poi tocca a Dixon e Cirov. Due triple consecutive danno il +7 alle flegree (34– 27 al 19°). Ultimi 60” con il libero trasformato dalla serbo bulgara (35–27).
Primo canestro del terzo periodo delle siracusane, poi le biancoblù prendono le misure difensive alle siculi. In attacco le partenopee riprendono a crivellare la retina priolese. Comincia Dixon con una tripla, poi la seguono Andjelic e Minervino per il +17 del 24° (49–32). Applausi a scena aperta per le campane. In crisi le avversarie con il loro tecnico che ricorre ad una sospensione per fermare l’emorragia. Al rientro in campo improvviso block out realizzativo delle padrone di casa e Palumbo preferisce subito parlarci su (49–36 al 26°). Lo schema difensivo siciliano costringe le napoletane a ragionare maggiormente le azioni offensive. La mira migliora nettamente. Andjelic, ma soprattutto Dixon spengono le velleità di rimonta delle viaggianti. Le puteolane volano al +19 in appena 74” (55–36). Vantaggio inalterato al 30° (60-41).
Inizio d’ultima frazione un po’ complicato per l’Italmoka che subisce la grande pressione difensiva delle ospiti che tentano il tutto per tutto per riaprire la partita (62–43 al 32°). Palumbo preferisce colloquiare con le sue ragazze per capire il momento ed impartire nuove indicazioni. Il quadro è chiaro: le siracusane puntano tutto sulla pressione difensiva, anche a tutto campo, gioco duro, maschio. Le flegree lo soffrono un po’, ma riescono a rintuzzare i tentativi di risalita avversi. Il vantaggio si mantiene stabilmente in doppia cifra sino ad 90” dalla sirena: 71–64. Due liberi di Dixon incrementano le distanza. Oramai non c’è più tempo per sperare, solo per gioire per l’Italmoka Pozzuoli.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©

Correlati

03/01/2008, 12:01

DI NUOVO IN CAMPO

22/12/2007, 11:12

IL DERBY DEL BASKET IN ROSA