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Italo Cucci: "E' stato un Napoli senza gioco"


Italo Cucci: 'E' stato un Napoli senza gioco'
22/10/2010, 10:10

Adesso due trasferte – in Inghilterra per il Liverpool e in Olanda per l’Utrecht – decideranno il destino del Napoli in Europa League. Quello che s’è visto iersera non è incoraggiante, ma può darsi ch’io non afferri la strategia del nongioco di mezza partita per poi attivarsi alla ricerca del gol e di una vittoria che avrebbe mutato decisamente una classifica precaria, tre punti come gli olandesi. Un pensiero condiviso da Hodgson, quello di star prudentemente alla larga dai guai, ma alla fine è forse proprio il tecnico dei Reds quello che più ha da recriminare, viste le belle parate di De Sanctis. Sì, come domenica in campionato a Catania il portierone ha fatto la sua parte alla grande, più dei Tre Tenori apparsi un po’ sfiatati o, ripeto, risparmiati per il Milan. Sta di fatto che per quel che riguarda il gioco bisogna rivolgersi a “chi l’ha visto?”. Se dessi retta all’impulso, suggerirei al Napoli di chiedere scusa ai tifosi, o ai tifosi di chiedere un congruo rimborso al Napoli. Ma si sa, di ‘sti tempi anche un pareggiaccio allunga la vita. O l’agonia? Vorrei essere più allegro, non ci riesco perché ieri avevo fatto castelli aria con la supersfida di tanto nome: e invece il Liverpool è parso proprio quel club appena salvato dal fallimento e il Napoli proprio quello squadrone appena risparmiato dal diabolico Catania. M’aspettavo una partita d’onore. Amen. Ed, invece, ho visto una squadra che ha sofferto non poco per fare un po’ di gioco e si è dannata per recuperare il pallone dai piedi dei bravi giocolieri britannici. D’altronde senza Torres e Gerrard e con Cole in panchina fino a pochi minuti dalla fine non poteva pretendere di più. Anzi, stava addirittura vincendo una partita che ha visto di spettacolare solo le coreografie sugli spalti. Ora spero che nessuno mi venga a dire che gli azzurri pensavano al Milan, magari gli stessi che a Catania pensavano al Liverpool e che ormai sembrano pensare – come ha fatto capire Mazzarri – soprattutto ai cavolacci loro. Invece di far finta che ieri non sia successo niente, penso che bisognerebbe suonare la sveglia e credo che tocchi a De Laurentiis. Magari facendo sapere a tutti che a gennaio non ci sarà trippa per gatti e che dunque ognuno lavori per le maggiori glorie del club senza risparmio di energie e di idee. Se la stagione azzurra dovesse esser valutata da quest’osservatorio, che tristezza, che pena. Ma sicuramente lunedì sarà spettacolo, vero Mazzarri? Sarebbe stato bello avere anche Ronaldinho al San Paolo ma il brasiliano si è fatto male. Nonostante ciò gli sconfitti di Madrid potranno dire la loro in qualsiasi momento poiché Allegri (di questi tempi un cognome non adatto) ha tra i suoi dei fenomeni che se decidono di giocare al calcio sarà dura per tutti. Mi fido, però, del Napoli del campionato. Di quello che ha messo sotto la Roma al San Paolo col minimo sforzo. Certo, guardando alla gara di Catania possono nascere delle difficoltà, ma sono sicuro che la notte del San Paolo sarà diversa. Me lo auguro naturalmente pure perché questi benedetti tifosi che non mancano mai all’appuntamento casalingo. Un bel successo, dunque, farebbe dimenticare questo deludente pari e farebbe sognare posizioni importanti in un torneo italiano dove fino ad oggi c’è stato molto ma molto equilibrio.

Fonte: Italo Cucci per Il Roma

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di Salvatore Formisano
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